Cronaca Italia

Terza dose: presto sarà abbassata l’età. Lo stato di emergenza vicino ad essere prorogato

Terza dose, quarta ondata, stato di emergenza. Sono queste le parole chiave delle ultime settimane e gli obiettivi del Governo. Cosa succederà già dalle prossime settimane.
terza dose

Terza dose di vaccino e stato d’emergenza Covid. Sono questi i temi forti dell’attualità delle ultime settimane, quelle in cui si comincia a parlare di una nuova ondata di contagi e che costringe il Paese a pensare ad una proroga dello Stato di emergenza fino al 2022 in Italia. Il generale Francesco Paolo Figliuolo, intanto, continua a spingere sulle terze dosi e annuncia che presto sarà abbassata l’età.

Terza dose

Figliuolo racconta la situazione durante una riunione al Dirmei piemontese: “Ritengo che nei prossimi giorni scioglieremo le riserve e poi sarà resa nota la decisione che sarà sempre legata alle indicazioni delle evidenze scientifiche“, ha spiegato riguardo e età per la terza dose.

A breve incontrerò il ministro Speranza e gli scienziati per esaminare le evidenze scientifiche e per continuare senza indugio nella terza dose. Si arriverà progressivamente ad abbassare l’età, lo faremo a breve“, ha aggiunto, come riporta AdnKronos.

Nessun dubbio sul sistema, comunque: “Oggi ancorché la curva epidemiologica sia in risalita il sistema tiene perché di pari passo non aumentano né i ricoveri né i decessi, bisogna continuare ad avere fiducia e accelerare sulla terza dose“.

Stato di emergenza: vicini a una proroga

Il ministro Mariastella Gelmini, durante il Tg3, spiega che è probabile la proroga dello Stato di emergenza ma che comunque non se ne è ancora discusso.

Mentre per Francesco Boccia, responsabile Enti locali, l’ipotesi è in realtà da considerarsi una “scelta obbligata“. La proroga dovrebbe andare fino al 31 marzo 2022 e la decisione andrà comunque presa entro l’anno corrente.

Per il governo, c’è da aggiungere, il sistema a colori a cui i cittadini si erano abituati lo scorso anno è ancora del tutto valido.

Per ora comunque l’Italia resta tutta bianca, ma non si esclude che in futuro, in caso la situazione dovesse cambiare, non potrebbe cambiare il colore di qualche regione.

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