Animali a chi?

Londra, la scoperta degli zoologi: ora nel Tamigi vivono moltissime specie animali tra cui gli squali

Nel Tamigi è tornata la vita, gli zoologi studiano le varie specie animali che si sono insediate nel fiume inglese. Tra di loro ci sono anche gli squali, che nuotano nelle acque un tempo contaminate.
Squalo tamigi

La notizia non è una bufala come si potrebbe pensare, ci sono realmente degli squali nel Tamigi, il celebre fiume che bagna e attraversa Londra. La scoperta è avvenuta durante un accurato lavoro di mappatura e conservazione delle specie animali condotto da un gruppo di zoologi, che si sta occupando del grande corso d’acqua che bagna tra le altre la capitale del Gran Bretagna.

Il Tamigi, un fiume biologicamente morto: l’ipotesi

Negli anni Cinquanta il Tamigi era stato dichiarato “biologicamente morto”, ricorda oggi SkyTg24.

Il fiume era una considerato al pari di una fogna a cielo aperto e le sue acque erano composte da melma scura. La vita si era quindi estinta all’interno del fiume a causa dell’altissimo tasso di inquinamento. Dagli anni Novanta però la situazione ha iniziato a cambiare, in meglio. Grazie a un migliore sistema di filtraggio degli scarichi che trattiene le sostanze chimiche dannose, i livelli di ossigeno sono tornati a crescere e il fosforo è diminuito.

Squali nel Tamigi: adesso gli zoologi studiano le specie individuate

Negli ultimi anni è quindi tornata la vita sulle rive di Londra e del più importante fiume inglese.

Oltre a più di cento specie di pesci, nell’estuario hanno trovato il proprio habitat anche centinaia di foche. A comunicarlo sono gli scienziati della Zoological Society of London (ZSL), che hanno effettuato delle importati ricerche sul Tamigi. Adesso però sono arrivati anche gli squali. Ne sono state avvistate diverse tipologie, che hanno scelto quelle acque come casa per riprodursi e far crescere i piccoli.

Gli zoologi hanno quindi iniziato a studiare le loro abitudini comportamentali e a cercare di capire la loro effettiva presenza numerica nel fiume.

Questa è sicuramente una buona notizia sul fronte della conservazione della natura; forse un po’ meno per chi è così coraggioso da avventurarsi nel fiume inglese. Bisogna ricordare infatti che appena l’estate scorsa nel Tamigi si era svolta una nuotata di beneficienza. Ogni anno, inoltre, quelle acque sono il teatro della tradizionale regata che contrappone Oxford a Cambridge, senza contare tutti quei bagnanti che proprio nel Tamigi nuotano a livello amatoriale o effettuano gare di nuoto.

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