Gossip

Miguel Bosé parla del rapporto con i genitori: “Dovevo sopravvivere tutti i giorni”

Miguel Bosé ha presentato la sua biografia in Spagna. Durante l'evento ha parlato del rapporto con i genitori e di come ha affrontato la sua infanzia e gioventù. "Mio padre mi voleva "macho", ora l'ho perdonato".
Miguel Bosé, dal negazionismo sul Covid agli eccessi del passato: "Ho consumato quasi 2 grammi di cocaina al giorno"

Miguel Bosé all’età di 65 anni ha pubblicato la sua biografia El hijo del Capitán Trueno che, in questi giorni, ha presentato in Spagna. Nel libro, l’attore ha parlato del suo rapporto con i genitori, di come abbia vissuto alla loro ombra e come abbia provato a sopravvivere ogni giorno sotto lo stesso tetto.

Miguel Bosè e il rapporto con i genitori

Miguel Bosé ha raccolto tutte le sue memorie in un libro rievocando anche momenti della sua infanzia e gioventù segnata dal suo rapporto con i genitori, un rapporto fatto di contraddizioni e spirito di sopravvivenza.

Durante la presentazione, Miguel Bosé ha raccontato “Il problema che aveva Miguelito era quello di sopravvivere tutti i giorni a quei due mostri che così tanta ombra generavano un’eclisse su di me“. In particolare, il rapporto era contraddittorio con il padre, fatto di ammirazione e timore nei suoi confronti, un padre che non approvava la sua passione per la lettura e la cultura.

Mio padre voleva che fossi un uomo come Dio comanda: un ’macho’, un cacciatore, un donnaiolo. o ero di carattere più lombardo, più sensibile.

Mia madre gli chiese quale fosse il problema del fatto che io leggessi molto. ’Che il bimbo sarà gay, Lucia! Di sicuro!“.

Chi erano i genitori di Miguel Bosé

Miguel Bosé è quello che si definisce figlio d’arte, il padre era il torero Luis Miguel Dominguin, mentre la madre era l’attrice Lucia Bosé (morta di recente all’età di 89 anni).

Siamo abituati a vederlo come un personaggio di spettacolo, capace di cambiare il suo talento a seconda del ruolo, cantante ballerino o attore, un uomo vivo e passionale, ma Miguel Bosé non ha avuto un’infanzia così facile. Vivere con i suoi genitori è stato per il cantante un continuo desiderio di affermarsi e di far valere la propria personalità e professionalità, in combutta con quello che i suoi genitori avevano previsto per lui.

in particolare con il padre che premeva perché il figlio diventasse un “macho”. “Ora“, afferma Bosé “L’ho perdonato“.

Potrebbe interessarti