Cronaca Italia

Manifestazioni No Green Pass, sabato di allerta nelle principali città per le nuove regole di Lamorgese

Oggi scendono di nuovo in piazza i No Green Pass per un nuovo sabato di proteste con restrizioni nelle principali città date dalla circolare del Viminale con le regole per i cortei emanate da Lamorgese
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I No Green Pass torneranno oggi in piazza nelle principali città italiane, con manifestazioni previste a Milano, Roma, Trieste. Sarà il primo sabato in cui si scenderà in piazza con le nuove regole approvate dalla ministra dell’Interno Luciana Lamorgese, che non si limitano alle proteste contro il certificato verde ma a ogni tipo di manifestazione. C’è tensione però in merito a cosa gli organizzatori dei No Green Pass decideranno di fare, con le principali piazze che rimarranno off limits e stringenti vincoli sui cortei, e la nuova direttiva del Viminale che potrebbe finire a sua volta al centro delle rivendicazioni.

No Green Pass, sabato pomeriggio previste nuove manifestazioni

È il 16esimo sabato di protesta per i No Green Pass, che hanno organizzato manifestazioni in varie città d’Italia. La capofila resta Trieste, dove il sindaco Roberto Dipiazza, allarmato dall’impennata di contagi, è però sul piede di guerra: “Chiederò in comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica di sospendere le manifestazioni fino almeno al 31 dicembre“, ha dichiarato all’Adnkronos, “Non morirà nessuno se non si va a manifestare, non voglio rimuovere la Costituzione ma dico solo a chi vuole scendere in piazza di portare un po’ di pazienza“.

Non ci sono per il momento divieti di manifestazioni nel capoluogo del Friuli Venezia Giulia, ma resta chiusa piazza Unità d’Italia. I commercianti d’altronde erano ormai allo stremo per i disagi delle manifestazioni, che hanno grande adesione a Trieste. E la paura del Covid-19 ricomincia a serpeggiare. La chiusura del centro storico è dovuta anche alle nuove regole emanate da Lamorgese, che vieta manifestazioni in particolari zone sensibili finché dura lo stato d’emergenza, “in ragione dell’attuale situazione pandemica“, recita la circolare del Viminale.

Una mossa prevista dopo l’assalto alla Cgil durante una protesta No Green Pass, che aveva indirizzato il governo verso la stretta.

Le proteste No Green Pass con le nuove regole di Lamorgese

Questo sarà infatti il primo sabato di proteste con le nuove indicazioni in vigore. I prefetti, come disposto, hanno individuato “le aree urbane sensibili, di particolare interesse per l’ordinato svolgimento della vita della comunità, che potranno essere oggetto di temporanea interdizione allo svolgimento delle manifestazioni“.

A Roma, quindi, resta chiusa Piazza del Popolo, con i No Green Pass e No Vax che resteranno nell’area del Circo Massimo e che faranno un sit-in in piazza Santi Apostoli.

Il centro è off-limits anche a Milano, dove le manifestazioni potranno avere luogo in forma statica. Niente piazza Duomo e corso Vittorio Emanuele che, come disposto dal prefetto, per i prefestivi e festivi dal 25 novembre e al 9 gennaio saranno scenario solo di iniziative patrocinate dal Comune di Milano, come i mercatini di Natale. Confcommercio, per il capoluogo lombardo, stima infatti oggi perdite per 4 milioni di euro, insostenibile prospettiva in vista delle festività.

I No Green Pass si ritroveranno a piazza Fontana, mentre all’Arco della Pace ci sarà un evento a cui parteciperà Robert F. Kennedy Jr, vate anti-vaccini.

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