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Gerry Scotti festeggia il suo primo anno da nonno a Verissimo: il conduttore pazzo della nipotina Virginia

Gerry Scotti festeggia a Verissimo il suo primo anno da nonno, ricordando la nascita della nipotina Virginia nel dicembre 2020. Le parole del conduttore.
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Gerry Scotti ricorda a Verissimo la nascita della nipotina Virginia e festeggia nel salotto di Silvia Toffanin il suo primo anno da nonno. Il conduttore ha raccontato la sua gioia per questi 12 mesi insieme alla piccola, nata lo scorso anno in un periodo decisamente complicato per lui. Era il periodo in cui contrasse il Covid-19 in maniera seria ma, come rivelato, il pensiero per la nipotina l’ha aiutato a superare le difficoltà.

Gerry Scotti e la nipotina Virginia: primo anno da nonno

Il 15 dicembre è un giorno davvero speciale per Gerry Scotti: in quella data, un anno fa, nacque infatti la sua prima nipotina di nome Virginia.

Un lieto evento tanto atteso per il conduttore che, ospite di Verissimo, racconta tutta la sua felicità per questo primo anno da nonno Gerry. A Silvia Toffanin racconta il suo rapporto con la piccola di casa: “Mi rendo conto che dal primo giorno della sua vita, verso l’ora di cena, sente la mia voce e vede la mia faccia in televisione. Quindi quando io entro in casa, guarda un po’ verso dove sono io, poi si gira verso la televisione. Ci mette quell’attimo a capire che quello lì è il nonno quello vero, in carne ed ossa. Lo auguro a tutti: cercate di diventare nonni“.

Proprio un anno fa Gerry Scotti contrasse il Covid in maniera piuttosto sera, al punto da essere costretto al ricovero in ospedale per un lungo periodo. E proprio in quei difficili giorni era imminente la nascita della piccola Virginia.

Gerry Scotti e il Covid-19: a salvarlo il pensiero della nipotina

Per Gerry Scotti il pensiero della nipotina Virginia ha rappresentato una vera e propria ancora di salvezza.

Il conduttore lo rivela a Verissimo: “Il pensiero che stesse arrivando… È stata di grande compagnia nelle giornate che sembravano non finire mai. E devo dire che lei, anche se non avevo ancora visto la faccia, era in cima ai miei pensieri“.

Il conduttore ricorda quel difficile periodo segnato dalla malattia: “Come tutti coloro che hanno fatto il Covid in maniera seria, scopri di volta in volta che il senso di stanchezza nell’anno forse è dovuto a quello. Adesso ogni volta che abbiamo un piccolo malessere, forse lo dobbiamo far risalire a quello“.

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