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Tamponi ai vaccinati per cinema e teatro, mascherina all’aperto: il Governo valuta la stretta di Natale

La variante Omicron preoccupa e il Governo lavora alla stretta di Natale: si valutano tamponi ai vaccinati per eventi, cinema e teatri, come la mascherina all'aperto.
tamponi ai vaccinati per cinema e teatri: l'ipotesi

Governo al lavoro per una stretta alle misure in vista del Natale: secondo quanto emerge in queste ore sul tavolo ci sarebbero anche alcune soluzioni che coinvolgono i vaccinati, cui potrebbe venire richiesto un tampone per accedere agli eventi. In questo modo verrebbe sconfessato il Super Green Pass, ma la variante Omicron in risalita impone cautela.

Tamponi ai vaccinati: l’ipotesi in vista del Natale fa discutere

#NataleStaiSereno: viene facile riciclare il celebre hashtag con cui Matteo Renzi cercò di rincuorare l’attuale segretario dem Enrico Letta, salvo poi fargli comunque le scarpe. Dopo settimane di rassicurazioni circa il periodo di Natale, il Governo ora sarebbe al lavoro su misure che rischiano di minare la fiducia dei milioni di italiani che hanno risposto presente alla chiamata alle armi della campagna vaccinale.

Secondo quanto riportano le agenzie stampa, nella Cabina di regia convocata il 23 dicembre e presieduta da Mario Draghi potrebbero essere valutate alcune restrizioni per il periodo delle Feste, a partire da subito dopo Natale.

Tra queste, sul tavolo ci sarebbe anche l’ipotesi tamponi ai vaccinati per accedere ad eventi, stadi, cinema e teatri. Un durissimo colpo soprattutto per le sale, che grazie all’uscita di alcuni attesissimi titoli come Spider-Man: No Way Home sta facendo registrare numeri mai visti da due anni a questa parte.

Non solo: tra le ipotesi anche il ritorno della mascherina obbligatoria all’aperto e una ridotta durata del Green Pass. Potrebbe inoltre venire esteso l’obbligo vaccinale a categorie di lavoratori maggiormente a contatto con il pubblico, riporta Ansa.

La variante Omicron preoccupa l’Italia: i dati degli ultimi giorni

Tanta preoccupazione, che rischia appunto di togliere ogni validità al Super Green Pass e causare decisi malumori non solo negli esercenti ma anche nei cittadini che si sono finora ben comportati, è dovuta all’aumento dei dati della Variante Omicron anche nel nostro Paese.

Stando ai dati di ieri, sono attualmente 84 i casi accertati in Italia: cifra infinitesimale rispetto agli oltre 25.000 del Regno Unito, ma ci si aspetta un aumento dei casi nei prossimi giorni.

In vista della Cabina di regia, il Governo ha organizzato una nuova “flash survey”, strumento per determinare come e in che misura circolano le varianti in un determinato momento, che avverrà lunedì.

Prima che emergessero le ipotesi sui tamponi ai vaccinati, fino a ieri pomeriggio circolava l’idea di un lockdown per i non vaccinati, sulla scia del modello austriaco.

Un’ipotesi dismessa da Andrea Costa, sottosegretario alla Salute: “Assolutamente no, non succederà“. Lo stesso ha poi aggiunto che il Super Green Pass permette di “dire al Paese che siamo in grado di non prevedere più chiusure“. Ma introdurre tamponi ai vaccinati per cinema e teatri che altro è se non una chiusura mascherata da ulteriore consistente spesa che farà da deterrente e metterà inevitabilmente a rischio il futuro prossimo di settori già duramente colpiti?

Con buona pace di un Natale sereno.

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