Cronaca Italia

Omicron in Italia, Brusaferro: “Probabile aumento dei casi”. Ipotesi lockdown per non vaccinati a Natale

La diffusione della variante Omicron in Italia spaventa in vista del Natale, e si discute l'ipotesi di un lockdown per i non vaccinati. La settimana prossima cabina di regia del governo.
variante omicron italia natale

La variante Omicron non fa dormire sonni tranquilli, soprattutto a pochi giorni dal Natale, per cui potrebbero essere messe in campo misure speciali. L’Iss annuncia nell’aggiornamento sulle sequenze della variante 84 casi accertati in Italia, in aumento rispetto ai giorni precedenti. Numeri che sarebbero destinati a salire secondo il presidente Silvio Brusaferro, e proprio per evitare sorprese sono state organizzate una “flash survey” lunedì e una cabina di regia sulla situazione Covid-19 il 23 dicembre. Il governo esclude per il momento la possibilità di un lockdown per i non vaccinati, ma tutto dipenderebbe dall’andamento epidemiologico nei prossimi giorni.

Variante Omicron in Italia, Speranza: “Insidiosa”

L’avanzata di Omicron spaventa l’Italia e l’Europa, soprattuto per quanto riguarda la sua presunta capacità di “bucare i vaccini”, che sta spingendo alcuni Paesi europei a introdurre limitazioni stringenti in vista del Natale. Per quanto riguarda l’Italia, al momento l’Omicron è ancora marginale, come ha fatto sapere il ministro della Salute Roberto Speranza, che non ne sottovaluta però i pericoli.

Le notizie che arrivano sono ancora parziale ma indicano che è una variante insidiosa e problematica“, ha commentato il ministro, che ha organizzato una nuova “flash survey”, uno strumento per determinare come e in che misura circolano le varianti in un determinato momento, che avverrà lunedì.

Il 23 dicembre si terrà poi una cabina di regia sul Covid-19 a Palazzo Chigi, con il governo che farà il punto sulla situazione epidemiologica.

I casi di variante Omicron in Italia

Al momento, fa sapere l’Iss, sono 84 le segnalazioni di variante Omicron arrivate, in aumento rispetto alle 55 di ieri mattina. La maggior parte sono concentrate in Lombardia e Campania, ma sarebbe presente in almeno 13 Regioni.

Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, commenta: “La presenza della Omicron era largamente attesa, in linea con quanto osservato anche negli altri Paesi, ed è probabile un aumento dei dei casi nei prossimi giorni. Restano fondamentali le raccomandazioni date finora, di iniziare o completare il ciclo vaccinale anche con la terza dose, di usare la mascherina quando indicato e di seguire le misure individuali e collettive per ridurre al minimo la diffusione del virus”.

Lockdown per i non vaccinati in Italia? L’ipotesi sulla scia dell’Austria

La situazione dei contagi di Covid-19 in Italia preoccupa particolarmente in vista del Natale, che riunisce famiglie e crea assembramenti.

Con alcune Regioni che rischiano di entrare in zona gialla, non si può rischiare un divampare di casi di Covid-19, con ulteriore allargamento delle misure di contenimento. E mentre alcuni Paesi europei mettono in campo un lockdown natalizio, come l’Austria per i non vaccinati e l’Olanda che sarebbe pronta a chiudere tutto, anche in Italia serpeggia l’idea di inasprire le regole.

Fabrizio Pregliasco, virologo della Statale di Milano, ventila l’ipotesi: “Dobbiamo trovare dei modi per mitigare e diluire l’impatto sulla curva dei contagi e assorbire al meglio le conseguenze“, dichiara ad Adnkronos, “Per questo tutti gli interventi possono aiutare e anche un lockdown ci permetterebbe di gestire meglio l’impatto.

Capisco che non è facile ma dobbiamo essere flessibili“.

Costa frena: “Nessun lockdown per i non vaccinati”

A spegnere sul nascere eventuali polemiche sulla questione è Andrea Costa, sottosegretario alla Salute, che ha SkyTg 24 dichiara: “Assolutamente no, non succederà“. Per il politico, l’introduzione del super green pass è stata una misura più che sufficiente ad arginare possibili risalite nella curva epidemiologica permettendo di “dire al Paese che siamo in grado di non prevedere più chiusure“.

Costa continua spiegando che l’arma su cui puntare sono i vaccini: “Dovere della politica è provare a instaurare un dialogo con i no vax, nella consapevolezza che molti di loro sono cittadini che hanno bisogno di riassicurazioni. Evitando una radicalizzazione dello scontro mi auguro che si possa far comprendere come la vaccinazione sia importante per uscire dalla pandemia“.

Potrebbe interessarti