Cronaca Italia

Covid-19, arriva la pillola di Pfizer: come funziona, quando arriva e chi può assumere il nuovo farmaco

La nuova pillola Pfizer potrebbe essere disponibile a gennaio: i risultati dei test effettuati sono promettenti ma non tutti potranno assumerla.
pillola anti covid 19

A gennaio una nuova pillola potrebbe rappresentare una nuova freccia all’arco della lotta alla pandemia di Covid-19. Da qualche giorno si parla di un nuovo farmaco, il Paxlovid, che se assunto da pazienti positivi al Covid -che hanno determinate caratteristiche- entro i primi giorni dalla comparsa dei sintomi, può dare significativi risultati.

L’Ema si è espresso con un’autorizzazione di emergenza al farmaco che potrà servire alle agenzie nazionali nella gestione e nell’utilizzo del farmaco.

Covid-19, arriva il Paxlovid: come funziona

Il Paxlovid è un farmaco con due principi attivi, il Ritonavir e il PF-07321332: la sua efficacia si baserebbe sulla sua capacità di inibire la moltiplicazione del virus.

Nello specifico impedirebbe un necessario sviluppo delle proteine, che non sarebbero dunque in grado di riprodursi Secondo il comunicato Ema, la pillola deve essere utilizzata entro i primi 5 giorni dalla comparsa dei sintomi ma può essere assunta solo da pazienti che non abbiano necessità di ossigeno e che presentino il rischio di complicazioni della patologia.

Chi può usare il Paxlovid

Gli studi, a quanto pare, hanno dato risultati che fanno ben sperare in merito all’efficacia del farmaco.

Pare infatti che il gruppo di test sia stato diviso in due sottogruppi, laddove un sottogruppo è stato trattato con Paxlovid e l’altro con placebo. Se nel gruppo trattato con placebo si sono verificate 10 morti ed il 6,7% di ospedalizzazioni, nel gruppo trattato con il farmaco si è verificata una sola morte e l’1% di ospedalizzazioni.

Pillola contro il Covid-19: avviata rolling review

Il farmaco dovrebbe arrivare in Italia a gennaio, ed a giorni dovrebbe arrivare un ok da parte dell’Aifa (Agenzia Italiana del farmaco).

Al momento l’Ema ha avviato sul farmaco una rolling review, ovvero uno strumento di regolazione che permette che i documenti ed i darti inerenti gli studi in corso su un farmaco possano arrivare man mano, e non tutti insieme, di modo che l’autorizzazione del farmaco possa arrivare in tempi brevi.

In particolare, per tutto ciò che riguarda le terapie anti-Covid-19, l’Ema viene aiutata da una task-force costituita appositamente per accelerare gli studi e le procedure.

Attualmente i farmaci utilizzati contro il Covid-19 sono: il Veklury (con autorizzazione condizionale), il Ronapreve, il RoActempra, lo Xevudy ed il Regkirona.

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