Sostenibilità

Idrogeno, l’Italia potrebbe diventare hub europeo per il combustibile: lo studio che lo dimostra

Il futuro delle energie rinnovabili in Italia è l’idrogeno. Lo conferma il Prof. De Santoli in un’intervista in cui dichiara che l’Italia è pronta a diventare hub europeo.
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Livio de Santoli, Prorettore per la Sostenibilità all’Università Sapienza di Roma, dichiara che il futuro è l’idrogeno e che ci sarà una possibilità per l’Italia di diventare un importante hub europeo nel trasporto di idrogeno. La Snam, che è una delle principali società di infrastrutture energetiche al mondo, ha annunciato infatti di voler investire 23 miliardi di euro per installare la prima rete a idrogeno di 2.700 chilometri da Sud a Nord in Italia entro il 2030.

Idrogeno, il progetto dell’hub europeo

In un’intervista a Today, Livio de Santoli, Prorettore per la Sostenibilità all’Università Sapienza di Roma e presidente del Coordinamento Free, ha dichiarato “Per l’Italia è l’occasione di diventare un importante hub europeo, con riferimento all’idrogeno prodotto nel Nord Africa”.

Ha poi continuato: “È un’operazione di fronte alla quale, in questa fase di transizione, bisognerà capire produzione e tempi dell’idrogeno trasportato in questa rete che dovrà essere compatibile con la strategia nazionale di prossima emanazione. Su 10 milioni di tonnellate all’anno, probabilmente il target italiano potrebbe arrivare al 2030 ad una tonnellata all’anno“.

Idrogeno, Investimenti coerenti a medio e lungo termine

Il Prof.

de Santoli ha poi aggiunto durante l’intervista: “Questi investimenti devono essere coerenti con una strategia a medio e lungo termine che deve prevedere anche usi dell’idrogeno nei luoghi in cui viene prodotto, usi per la mobilità sostenibile e per l’industria hard-to-abate“, cioè che dipendono in massima parte dall’uso di carburanti fossili. Un investimento importante, che potrebbe davvero rilanciare il ruolo dell’Italia nella pianificazione energetica europea del futuro. “La decisione di Snam non è una novità. – prosegue de SantoliAveva da tempo annunciato investimenti perché l’idrogeno è uno dei suoi punti di riferimento in relazione alla loro rete di trasporto di gas metano in Italia che, con il processo di decarbonizzazione, diventerebbe inattiva“.

Il rapporto della Fondazione UniVerde

Il 25 novembre la Fondazione UniVerde ha presentato i dati del 19° Rapporto ‘Gli italiani, il solare e la green economy’ con focus su ‘Rinnovabili e paesaggio’. Secondo quanto riportato da Daily Green, durante questo incontro il Prof. De Santoli osservando i dati ha aggiunto “Il raggiungimento dei target del Fit for 55 al 2030 destano qualche perplessità anche al semplice cittadino.

Troppa complessità, troppa burocrazia. Dal sondaggio emerge il desiderio diffuso di una semplificazione consapevole, chirurgica, urgente. Gli obiettivi di rinnovabili ed efficienza energetica sono gli strumenti di contrasto al cambiamento climatico che deve essere concretamente perseguito, ma con intelligenza, coraggio e una visione unitaria. A partire dalla formazione delle giovani generazioni”.

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