Politica

Scuola, come cambierà e quali sono i nuovi stanziamenti: le novità per il 2022 in Manovra

Scuola e università al centro con un pacchetto di fondi e misure per il 2022. Quali sono i temi interessati e come potrebbe cambiare il mondo della scuola nei prossimi anni.
scuola 2022 le novità manovra

In Manovra sarebbe in arrivo un pacchetto di fondi e interventi destinati al settore della scuola e dell’università. Tra le numerose misure previste figurano la proroga dell’organico Covid Ata, l’assegnazione dei presidi a scuole con almeno 500 studenti e un’indennità per chi insegna in sedi “disagiate”.

Scuola, proroga per il personale Ata Covid: le novità in Manovra

Il pacchetto di misure e finanziamenti per scuola e università è ampio e si concentra su numerosi temi. Tra questi figura la conferma di proroga fino a giugno 2022 per gli incarichi temporanei del personale Ata assunto per le esigenze imposte dall’emergenza sanitaria.

Lo stanziamento totale dovrebbe ammontare a 400.000.000€ e consentirebbe di coprire circa 7.800 contratti a tempo determinato, a fronte di un costo medio mensile lordo di circa 2.115,65€ dei singoli contratti. Per quanto riguarda la pulizia e l’igienizzazione degli ambienti scolastici sarebbe anche stato approvato l’emendamento che autorizza l’assunzione del personale ex Lsu per queste operazioni.

In Manovra più fondi per il supporto psicologico e la lotta al cyberbullismo

Il Governo avrebbe disposto anche un aumento nei fondi da destinare ai servizi professionali di assistenza e supporto psicologico, rivolti sia al personale delle istituzioni scolastiche statali ma anche agli studenti.

Gli obiettivi sono prevenire e trattare i disagi e le conseguenze della situazione di emergenza sanitaria, che nella scuola si sono tradotti nella didattica a distanza e del mancato contatto con i coetanei e l’ambiente scolastico. Nuovi finanziamenti sarebbero anche in arrivo per il Fondo permanente per il contrasto del fenomeno del cyberbullismo, istituito presso il Ministero dell’Istruzione. Al momento conta 2.000.000€ per il 2022 e si pone come obiettivo la prevenzione, tutela e educazione per combattere il fenomeno del cyberbullismo, rivolto agli alunni delle scuole di ogni grado e ordine.

Presidi, estesa l’assegnazione per i prossimi 2 anni: le novità in Manovra

Tra le novità in arrivo c’è uno stanziamento di 120.000.000€ per estendere l’assegnazione di presidi e Dsga anche per i prossimi 2 anni nelle scuole con almeno 500 studenti, o almeno 300 per le scuole situate nei Comuni di montagna oppure nelle piccole isole. Proprio le piccole isole costituirebbero una sede “disagiata” per la quale è prevista un’indennità per i docenti. Lo stanziamento per questa misura è parte del Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa e dovrebbe ammontare a 3.000.000€ per il 2022.

8.300.000€ sono invece i fondi stanziati per il 2022 per il Fun, fondo per il finanziamento delle retribuzioni di posizione e di risultato, destinato alla retribuzione di posizione dei dirigenti scolastici.

Scuola, stanziati fondi per l’aumento in busta paga dei docenti e aiuti per studenti fuorisede

Salgono a 290.000.000€ i fondi per aumentare di oltre 100€ la busta paga degli insegnanti al successivo rinnovo del contratto.

Si tratta di un’operazione di valorizzazione della professione docente e non dovrebbe più dipendere dal riferimento alla “dedizione”.

2.000.000€ saranno invece destinati al Fondo di finanziamento ordinario delle università, a sostegno degli studenti fuorisede con Isee inferiore a 20.000€. Tale sostegno potrà consistere anche nell’acquisto di dispositivi di connessione dati di rete personale o domestica.

In Manovra si parla del riordino dei tirocini: i punti da affrontare

La Manovra dovrà anche procedere al riordino della disciplina dei tirocini. Se il tirocinio è funzionale al conseguimento di un titolo di studio formalmente riconosciuto, viene definito curriculare.

Governo e Regioni dovranno trovare un accordo sulle linee guida per i tirocini non curricolari e sulla relativa indennità di partecipazione, oltre che sulla durata massima degli stessi. Per chi non corrispondesse l’indennità dovrebbero essere previste sanzioni amministrative comprese tra 1.000€ e 6.000€.

Potrebbe interessarti