Politica

Mario Draghi apre al Quirinale: le reazioni della politica all’eventuale futuro da Presidente della Repubblica

Mario Draghi non esclude un futuro da Presidente della Repubblica, ma non tutti credono che sia la scelta giusta. La reazione dei leader dei partiti a margine del discorso del premier.
Mario Draghi apre al Quirinale

Le parole di Mario Draghi nella conferenza stampa di fine anno, tenutasi ieri, hanno acceso ufficialmente i riflettori sulla sua possibile investitura al Colle. Sostanzialmente il premier non esclude un futuro al Quirinale da Presidente della Repubblica, scenario eventualmente imminente alla luce della prossima uscita di scena di Sergio Mattarella. A fare da contrappeso c’è l’incognita esecutivo e soprattutto se, in assenza di un leader come lui, il Governo e l’ampia maggioranza sapranno sopravvivere. Uno spettro che lo stesso Presidente del Consiglio ha tirato in ballo nel suo discorso, cui seguono le reazioni dell’arena politica.

Mario Draghi apre all’ipotesi Quirinale

Nonno al servizio delle istituzioni“: così Draghi ha dipinto il suo ruolo nella scena politica italiana durante l’appuntamento con la stampa che chiude un anno, il 2021, particolarmente delicato per il Governo. Parole ce, secondo alcuni, suonano come “cifra” ufficiale della sua apertura a un futuro da successore di Sergio Mattarella.

L’ampia maggioranza incassata dal suo esecutivo, però, sarà in grado di reggere al suo eventuale passaggio al Quirinale? Se lo chiedono in tanti, e la politica in queste ore ha fornito alcune prime risposte su quale potrebbe essere lo scenario in sua assenza a Palazzo Chigi.

L’auspicio lanciato sul tavolo dal Presidente del Consiglio è che la legislatura vada avanti fino alla sua naturale scadenza, il 2023, scongiurando elezioni anticipate e il limbo di una incertezza che oggi il Paese non può permettersi. Una posizione, quella del premier, condivisa dalle varie forze di maggioranza che invocano continuità e stabilità per traghettare l’Italia fuori dalla crisi.

Mario Draghi Presidente della Repubblica? Le reazioni della politica

Sebbene Draghi non abbia avanzato esplicitamente mire su una o sull’altra posizione, premier o capo di Stato, appare chiaro che non escluderebbe un eventuale percorso da successore di Mattarella.

Ora che il lavoro sul Recovery plan è impostato, così come avviata è la campagna vaccinale contro il Covid, il Governo avrebbe tutte le carte in regola per continuare “indipendentemente da chi ci sarà” alla guida dell’esecutivo. 

Al centrodestra, per Giorgia Meloni si sarebbe trattato di una “conferenza stampa di fine mandato” dal carattere autocelebrativo, mentre Matteo Salvini ha commentato così l’apertura al Colle: “Se togli la casella più importante di questo governo, del domani non vi sarebbe certezza“.

Forza Italia auspica continuità e “conferma la stima e il grande apprezzamento per il difficile lavoro che sta portando avanti il presidente del Consiglio. Per questo motivo si augura che l’azione del governo possa proseguire nei prossimi mesi“.

La legislatura vada avanti fino al suo termine naturale, con una continuità nell’azione di governo“, è la posizione del Pdpronto a sostenere tutti gli interventi che Draghi intende predisporre per garantire ai cittadini contemporaneamente la salute pubblica e la sicurezza“. Per il Movimento 5 Stelle “è importante che continui una guida capace di tenere insieme una maggioranza larga e composita” evitando così una “vacatio” istituzionale “che comporterebbe seri problemi per tutti“.

 

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