Serie TV - Fiction

Tutta colpa di Freud: il futuro che aspetta la serie tv con Claudio Bisio e Claudia Pandolfi

Claudio Bisio è stato l'indiscusso protagonista della serie tv che dopo il debutto su Amazon Prime Video è arrivata anche su Canale5. Il futuro della serie.
Tutta colpa di Freud

Tutta colpa di Freud – La serie ha messo in onda tutte le sue 8 coinvolgenti puntate, con l’ultimo appuntamento che è arrivato in onda sul piccolo schermo per la prima volta proprio ieri sera mercoledì 22 dicembre 2021. Canale5 ha svelato infatti tutta la prima stagione che vede protagonista Claudio Bisio nei panni dello psicanalista Francesco che da dottore finisce per diventare paziente. La trasposizione seriale dell’omonimo film del regista Paolo Genovese ha catturato l’attenzione del pubblico della rete a fasi alterne, pagando forse la non propria esclusività del prodotto già arrivato qualche mese fa sulla piattaforma di streaming di Amazon Prime Video.

Dopo la conclusione del prodotto c si inzia però a chiedere quale possa essere il futuro della serie che oltre a Bisio coinvolge anche altri apprezzati interpreti come Claudia Pandolfi e Max Tortora.

Tutta colpa di Freud: la fine della stagione

Si è conclusa ieri sera la messa in onda dell’adattamento sotto forma di serie del film del regista Paolo Genovese, Tutta colpa di Freud. Le 4 puntate per un totale di 8 episodi hanno sviluppata la trama e le tematiche trattate nella pellicola qualche anno prima fornendo chiavi di lettura differenti ed approfondite dei personaggi interpretati dai nuovi attori.

Claudio Bisio è stato un Francesco perfetto, capace di trasmettere l’inquietudine di un professionista che diventa pazienta e si trova in un punto difficile della sua vita ma pur sempre regalando sprazzi comici che solo un padre di tre figlie tutte e tre in crisi può vivere e rappresentare. Al suo fianco hanno poi ben figurato anche gli altri coprotagonisti della storia interpretati da Max Tortora e Claudia Pandolfi.

Quale sarà il futuro della serie tv

I dati degli ascolti però hanno un po’ latitato ed anche non convinto a pieno i vertici Mediaset che hanno dovuto constatare di come il prodotto sia stato ben sotto i 10 punti percentuali di share.

Il motivo di questo flop di ascolti potrebbe però nascondersi nella scelta di mettere in onda un prodotto si riuscito ma già visto su Amazon Prime Video. La serie aveva già fatto il suo esordio sulla piattaforma nello scorso febbraio, diventando dunque un prodotto già noto ai possessori d’abbonamento.

Per questi motivi il futuro della serie tv sembra poter essere in alto mare e nonostante gli attori abbiano comunque lasciato aperto la porta ad un eventuale sequel, pare proprio che una seconda stagione possa non arrivare.

Le vicende dei Tamarelli potrebbero così rimanere irrisolte e di fatto con un finale aperto.

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