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Morto Renato Scarpa, attore di Ricomincio da tre e Un sacco bello: il messaggio d’addio di Carlo Verdone

Lutto nel mondo del cinema: è morto Renato Scarpa, attore celebre per Ricomincio da Tre di Massimo Troisi e Un sacco bello di Carlo Verdone.
morto renato scarpa

Cinema italiano in lutto per la morte di Renato Scarpa, attore che ha prestato il volto a tanti iconici personaggi. Era particolarmente celebre per il film Ricomincio da tre di Massimo Troisi e per il primo film da regista e sceneggiatore di Carlo Verdone, che ne ha salutato la scomparsa con un post su Instagram.

È morto Renato Scarpa, era Robertino nel film di Massimo Troisi

La notizia viene battuta da Ansa e colpisce il cinema italiano: è morto Renato Scarpa, attore classe 1939. Aveva 82 anni e da quanto si apprende è spirato improvvisamente nella sua casa di Roma, in zona Bravetta. Sul posto, riporta la fonte, sono arrivati anche i Carabinieri ma al momento la causa di morte ipotizzata è causa naturale.

Scarpa era nato a Milano e sin dalla fine degli anni ’60 si era imposto come uno dei volti più riconoscibili del cinema: dopo l’esordio con i fratelli Taviani e Marco Bellocchio, ha preso parte anche a Suspiria di Dario Argento.

I ruoli per cui era maggiormente riconosciuto, però, erano senza dubbio quello dell’amico del coatto Enzo in Un Sacco Bello (l’esordio da regista di Carlo Verdone) e soprattutto il giovane e complessato Robertino nell’indimenticabile Ricomincio da tre di Massimo Troisi, entrambi a inizio anni ’80.

È stato anche il dottor Cazzaniga nel dittico di film di Luciano De Crescenzo, Così parlò Bellavista e Il mistero di Bellavista. In anni recenti, ha recitato per Nanni Moretti in Habemus Papam e in Mia madre, così come in un episodio della terza stagione di Rocco Schiavone.

L’addio di Carlo Verdone a Renato Scarpa: “Resterà nei miei più bei ricordi”

Proprio Carlo Verdone ha voluto dare l’addio a Renato Scarpa condividendo sulla sua pagina Facebook un’immagine della loro scena insieme in Un Sacco Bello, dove il personaggio protagonista insisteva perché Sergio andasse con lui a Cracovia.

Ha scritto: “Cari amici, chi ha amato Un Sacco Bello non potrà non esser triste per la scomparsa di Renato Scarpa per un improvviso malore. […] Affettuoso, dotato di gran talento, aveva il dono della misura, cosa che non tutti gli attori hanno“.

Poi prosegue: “In questa scena tentavo di convincerlo a partire per Cracovia con le calze di seta e le penne a biro. Fantastico compagno di lavoro lo ringrazio ancora per esser venuto il giorno dell’ inaugurazione di una targa al Palo della morte in Via Giovanni Conti (zona Val Melaina) a Roma, targa che celebrava quel film“.

La commozione di Verdone è evidente: “Fummo molto orgogliosi perché non ci aspettavamo il grande bagno di folla che ci fu. Ringrazio ancora questo caro amico che mi ha aiutato nella mia opera prima con garbo, affetto e talento”. E conclude: “Persone così umili e gentili nel loro grande talento non ci sono più. Resterà sempre nei miei più bei ricordi. E credo anche, se avete amato quella pellicola, nella vostra memoria“.

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