Economia

Assegno unico universale per i figli, ora si può simulare l’importo mensile: ecco come fare

L'assegno unico universale per i figli potrà essere richiesto dal 1° gennaio 2022, ma nel frattempo è possibile calcolare una stima dell'importo che si dovrebbe ricevere. Ecco qual è lo strumento.
Assegno unico universale per i figli, ora si può simulare l'importo mensile: ecco come fare

L’assegno unico universale per i figli sta per essere attivato. La data infatti è quella di domani, 1° gennaio 2022. In vista dell’esordio di questa nuova agevolazione, l’Inps ha predisposto uno strumento per aiutare le famiglie a prendere confidenza con il nuovo assegno.

Assegno unico per i figli, che cos’è la nuova misura in arrivo da domani

L’assegno unico universale per i figli potrà essere richiesto a partire da domani, sabato 1° gennaio 2022. La domanda avrà validità annuale, cioè ogni anno dovrà essere rinnovata. Sarà possibile richiederla e rinnovarla tramite una procedura telematica, disponibile sul sito dell’Inps, ma anche rivolgendosi ai patronati e ai caf.

L’assegno sarà erogato direttamente dall’Istituto tramite un bonifico effettuato sul conto corrente dei genitori, con tempistiche che partiranno da marzo 2022. In attesa di poter inoltrare la propria richiesta, le famiglie possono già effettuare una simulazione dell’importo a cui dovrebbero avere diritto. Ecco come si fa.

Qual è lo strumento predisposto dall’Inps in attesa dell’assegno unico per i figli

La simulazione dell’importo per l’assegno unico universale per i figli è uno strumento predisposto dall’Inps stesso. Consente di simulare, in modo indicativo, la cifra che si dovrebbe poter ricevere ogni mese sulla base dell’Isee (o della scelta di non presentarlo), del numero di figli a carico, compresi maggiorenni e minorenni, e con la possibilità di indicare eventuali tipologie di disabilità.

Quali documenti servono per richiedere l’assegno unico per i figli

Per poter inoltrare la richiesta per l’assegno unico universale per i figli, occorre presentare l’autocertificazione della composizione del nucleo famigliare, l’Iban di uno o di entrambi i genitori e i dati relativi al luogo di residenza.

L’Isee aggiornato può essere richiesto a partire dal 1° gennaio 2022, ma c’è la possibilità di presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica per ottenere l’Isee in un secondo tempo rispetto alla data di presentazione della domanda.

L’importo dell’assegno sarà comunque calcolato in base all’indicatore Isee o, nel caso non dovesse essere presentato, sarà assegnato l’importo minimo. I genitori possono presentare domanda in qualsiasi momento dell’anno e ottenere l’erogazione dell’assegno fino al mese di febbraio dell’anno successivo.

Potrebbe interessarti