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Covid-19, arriva una nuova variante dalla Francia: come funziona e quanto è pericolosa

La nuova variante di Covid-19 ha 46 mutazioni e 37 soppressioni immunitarie: per ora è stata individuata solo in Francia, dove è stato trovato anche il paziente zero
Covid-19, arriva una nuova variante dalla Francia: come funziona e quanto è pericolosa

Il virus Sars-Cov-2 si sta presentando in una nuova variante, scoperta recentemente in Francia, che sembrerebbe essere caratterizzata da 46 mutazioni del virus e 37 soppressioni immunitarie, di cui ben 23 sulla proteina Spike.

La variante avrebbe al momento colpito all’incirca 12 persone e sarebbe stata portata da un viaggiatore proveniente dal Camerun. Per ora, comunque, nonostante la singolarità e potenziale vitalità della variante, essa non è ancora stata classificata dall’Oms come “variante sotto monitoraggio”.

Variante IHU, la sua origine e lo studio a Forcalquier

La notizia è arrivata tramite un tweet dell’Istituto IHU Méditerranée Infection di Marsiglia, che ha individuato la variante come “figlia” della già conosciuta variante B.1.640.

La nuova variante, chiamata infatti B.1.640.2 o IHU, non sembra per ora essersi diffusa enormemente e sarebbe prematuro parlare di essa come di una minaccia diffusa. L’Oms, per giunta, non l’ha inserita tra le varianti monitorate, mentre la B.1.640 è classificata come “variante sotto monitoraggio”.

il tweet dell’istituto recitava: “Una nuova variante Covid-19 è stata individuata all’istituto IHU Méditerranée Infection su pazienti di Forcalquier.

È stata nominata variante IHU e depositava su GISAID con il nome di B.1.640.2.”

Variante IHU: come funziona e quanto è pericolosa

Ad attirare l’attenzione è la sua natura: 46 mutazioni sono molte, e potrebbero essere pericolose le 37 soppressioni immunitarie che potrebbero rendere più fragile e sensibile al contagio anche un sistema immunitario con anticorpi.

Nei giorni scorsi uno studio condotto da Philippe Colson a Marsiglia sulla variante in questione è stato pubblicato su Medrxiv, dove viene chiarito quanto sia ancora da definire il grado di pericolosità di B.1.640.2 e quanto possa al momento rappresentare una minaccia.

Secondo il virologo Tom Peacock dell’Imperial College di Londra questa variante, come spiega su Twitter, non sarebbe pericolosa perché “B.1.640.2 in realtà precede Omicron”, e dunque pur avendo avuto più tempo di diffondersi, lo ha fatto molto meno.

Al momento le varianti che destano effettiva preoccupazione nel mondo sono: ALFA, beta, Gamma, Delta e Omicron. Solo due sono invece le “varianti di interesse”, ovvero Lambda e Mu.

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