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Smartworking, arriva la circolare Brunetta-Orlando: lavoro flessibile per pubblico e privato

La circolare rappresenta un'esortazione ad un uso intelligente di strumenti già esistenti, al fine di promuovere il lavoro agile ed attraverso esso poter controllare i contagi in un momento di picco alto.
Smartworking, arriva la circolare Brunetta-Orlando: lavoro flessibile per pubblico e privato

I ministri Renato Brunetta e Andrea Orlando (rispettivamente alla Pubblica Amministrazione e al Lavoro) hanno appena pubblicato una circolare che promuove e sensibilizza la realtà pubblica e privata del lavoro ad un pieno uso della flessibilità lavorativa e dello smartworking.

La circolare è stata presentata come un grande successo del lavoro congiunto dei due ministeri, che ne hanno pensato la pubblicazione nell’ottica di contenere i contagi sul lavoro in un momento in cui sembriamo avvicinarci al piccolo dei casi.

Smartworking, la circolare per Brunetta è “grande prova di realtà condivisa”

In una dichiarazione pubblicata sul sito del Ministero della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta l’ha definita “una grande prova di responsabilità condivisa”.

Nella circolare si punta a promuovere sia nel pubblico che nel privato la flessibilità e la possibilità per i lavoratori di adottare lo smartworking quanto più è possibile (ne sono ovviamente escluse le professioni per le quali ciò non è possibile: poliziotti, medici, infermieri ecc…).

Nella pubblica amministrazione ciò consterà in provvedimenti che promuovano la rotazione del personale e l’utilizzo del mobility manager. Inoltre, un uso di maggiore flessibilità permetterebbe di concentrare lo smartworking nei periodi di maggiori contagi.

Mobility manager: cos’è e cosa permette

Il mobility manager è invece una nuova figura, nata per organizzare, gestire e promuovere l’adozione della mobilità delle persone all’interno dell’attività lavorativa. Nella pubblica amministrazione, al momento attuale, il mobility manager è nominato tra i dipendenti già esistenti e non viene previsto per esso un aumento di compenso, o un rimborso spese.

Non vi sono maggiori specifiche né provvedimenti per la realtà lavorativa, quanto piuttosto una serie di esortazioni: “Il mondo del lavoro pubblico e mondo del lavoro privato adotteranno tutti gli schemi di lavoro agile, di lavoro a distanza, già presenti all’interno delle loro regolazioni contrattuali e normative”, ha spiegato il Ministro Brunetta, che ha anche aggiunto: “Il privato utilizzerà il massimo della flessibilità per garantire sicurezza e servizi e per abbassare la curva del contagio.

La stessa cosa farà il lavoro pubblico. La circolare firmata da me e dal ministro Orlando è immediatamente in vigore”.

Brunetta: “Massimo di efficienza dei servizi alle famiglie e alle imprese”

Nel privato si promuove ed esorta a ricercare l’attuazione di flessibilità e smartworking per ogni contratto subordinato.

Lo scopo ultimo rimane quello di limitare i contagi, sia nelle sedi lavorative che nell’atto di raggiungimento delle stesse: “La circolare firmata da me e dal ministro Orlando è immediatamente in vigore per mettere insieme il massimo di efficienza dei servizi alle famiglie e alle imprese con il massimo della sicurezza, e con il contributo a controllare l’evoluzione della curva pandemica”.

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