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Presidente della Repubblica in Italia, come si elegge e quando: tutte le informazioni

In pieno semestre bianco, vicini alla fine del mandato di Sergio Mattarella, vediamo come funziona l’elezione del Presidente della Repubblica nel nostro Paese.
Presidente della Repubblica in Italia, come si elegge e quando: tutte le informazioni

Nel 2022 si concluderà il mandato dell’attuale Presidente della Repubblica ItalianaSergio Mattarella. Spetta al Parlamento in seduta comune e a tre delegati per ogni regione il compito di scegliere e nominare il successore. Osserviamo i passaggi che portano all’elezione del Capo dello Stato e del rappresentante dell’unità nazionale.

Chi può essere eletto Presidente della Repubblica Italiana

Dal 1946 a oggi, al Quirinale, si sono succeduti 12 Presidenti della Repubblica. Sergio Mattarella, eletto il 31 gennaio 2015 con 665 voti, sta per terminare il suo mandato; qual è, dunque, il percorso che porta un Presidente della Repubblica a varcare le soglie del Quirinale?

Secondo l’articolo 84 della Costituzione Italiana, può essere eletto Capo dello Stato qualsiasi cittadino italiano, che abbia compiuto 50 anni d’età e che goda dei diritti civili e politici. Nessuna donna è stata mai eletta.

Il mandato di Presidente prevede l’incompatibilità con qualsiasi altra carica politica. Gli ex Presidenti della Repubblica sono presidenti emeriti e senatori di diritto e a vita. La carica dura 7 anni, salvo imprevisti, e la residenza ufficiale del Capo dello Stato è il Palazzo del Quirinale, a Roma.

Chi vota e come si vota

La Camera dei deputati è la sede della votazione, la quale avviene su iniziativa del Presidente della Camera, convocando tutti i componenti di Camera e Senato e tre delegati per regione.

La Valle d’Aosta ha un solo delegato.

La prima seduta per l’elezione del nuovo Presidente si tiene circa un mese prima della scadenza del mandato in corso.

Come per tutte le elezioni, sono previsti degli scrutini con voto segreto. Nei primi tre è necessaria la maggioranza di due terzi degli elettori, mentre dalla quarta votazione è sufficiente la maggioranza assoluta. Se le Camere sono sciolte, o manca meno di tre mesi al loro rinnovo, l’elezione ha luogo entro quindici giorni dalla formazione delle Camere nuove.

Nel frattempo, sono prorogati i poteri del Presidente in carica.

Il Presidente della Repubblica, prima di iniziare il mandato, giura fedeltà alla Repubblica e osservanza della Costituzione, davanti al Parlamento in seduta comune. (Art. 91 della Costituzione)

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