Cronaca Italia

Ragno violino, donna viene punta due volte e muore all’improvviso tra le braccia del fidanzato

Cristina Calzoni era stata punta per l'ultima volta a novembre: da mesi aveva forti dolori e prendeva antidolorifici specifici: poi, il malore improvviso e fatale.
Ragno violino, donna viene punta due volte e muore all'improvviso tra le braccia del fidanzato

Una donna di 46 anni è morta lo scorso 14 gennaio a causa di due puntura di ragno violino: l’insetto l’avrebbe punta per due volte a distanza di due mesi -di cui l’ultima a novembre.

A dare l’annuncio della morte è stato il fidanzato, che era presente al momento del decesso.

Ragno violino, la donna era stata punta due volte

Cristina Calzoni aveva 46 anni ed abitava a Gabicce Mare (provincia di Pesaro e Urbino). Era stata punta dal ragno violino due volte, prima a settembre e poi a novembre, sempre mentre si trovava a San Bartolo di Pesaro, nel gattile in cui faceva volontariato. La prima volta la puntura non aveva dato enormi problemi: la donna aveva constatato solo l’insorgere di un rossore e di prurito, reazioni piuttosto tipiche per la puntura di un insetto.

La seconda volta, a novembre, Cristina aveva invece accusato forti dolori alla schiena, al punto che si era dovuta rivolgere ad un centro specializzato antiveleni di Bologna che le aveva prescritto degli antidolorifici. Cristina aveva anche messo al orrente del problema il suo medico.

Cristina Calzoni, il malore e l’intervento del 118

Nella giornata del 14 gennaio Cristina Calzoni era in compagnia del fidanzato quanto ha cominciato a sentirsi male: l’uomo ha praticato subito alla donna un massaggio cardiaco ed ha chiamato il 118 ma Cristina è morta in pochissimo tempo.

La procura ha deciso di non disporre un’autopsia, bensì un semplice accertamento esterno.

Il fidanzato della donna ha annunciato la morte della stessa con un messaggio su Facebook: “La mia amata Cristina, ieri alle 19.30 , mi ha dato l’ultimo bacio. Grazie per esserci stata, dolce leonessa”. A dare la notizia è poi stato Il Corriere di Bologna.

Ragno violino: caratteristiche ed effetti del morso

Il ragno violino ha raggiunto negli ultimi anni una certa notorietà proprio perché spesso, purtroppo, è stato protagonista di decessi simili a quello di Cristina Calzoni.

Si tratta di un insetto piuttosto piccolo la cui forma ricorda vagamente un violino (da cui il suo nome) e che vive preferibilmente in posti bui e nascosti. Morde, tendenzialmente, solo se si sente in pericolo, ovvero se lo si tocca o colpisce inavvertitamente. Le reazioni al morso sono le più varie: rossori, prurito, formicolio tra i più lievi, ma anche mal di testa, febbre alta e vomito. Nei casi più gravi può provocare una condizione patologica a livello sistemico (loxoscelismo) e sfociare in aritmie cardiache, insufficienza renale, perdita dei sensi, coma e morte.

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