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Covid e sistema colori, Regioni in pressing per mandare in soffitta il meccanismo: “Non ha più senso”

Non si arresta il dibattito tra Regioni e Governo sull'utilità del sistema dei colori per individuare le zone di rischio Covid nel Paese: pressing alle stelle prima del tavolo tecnico.
Covid e sistema colori, Regioni in pressing per mandare in soffitta il meccanismo: "Non ha più senso"

Il meccanismo usato finora per inquadrare le varie Regioni italiane in zona rossa, arancione, gialla o bianca, nell’architettura del cosiddetto “sistema dei colori“, è al centro del dibattito tra governatori ed esecutivo. I primi chiedono una modifica nell’attuale approccio di valutazione del rischio Covid, alla luce del mutato contesto epidemiologico rispetto alla fase in cui fu adottato. Sul tavolo di Mario Draghi e dei ministri anche la richiesta di cambiare il calcolo dei casi, escludendo i positivi asintomatici.

Sistema dei colori: le Regioni premono per la modifica del meccanismo “a zone”

Non si arresta il pressing delle Regioni sul Governo per ottenere una modifica nell’assegnazione dei colori a seconda della valutazione del rischio Covid sulla base di contagi e ricoveri.

La recente apertura a un confronto, da parte dell’esecutivo, pone sul tavolo l’ipotesi che, già nei prossimi giorni, possano arrivare importanti novità nella definizione dei parametri di classificazione per zona rossa, arancione, gialla e bianca.

Abbiamo parlato di abolire i colori delle Regioni, non è più il caso, ne ho parlato con Fedriga. Servono a poco, su questo siamo pressoché tutti d’accordo“: sono le parole del presidente del Molise, Donato Toma, a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, per sintetizzare la posizione comune dei governatori sulla questione diventata ormai centrale nel dibattito sulla gestione della pandemia.

Stessa linea tracciata dal sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, che al Corriere della Sera ha sottolineato la necessità di un superamento del sistema finora usato: “C’è una platea del 90% di vaccinati. Di fronte a questo il sistema dei colori generalizzati non ha più senso. L’unico criterio che deve rimanere è quello della zona rossa“.

Covid, chiesto intervento anche sul calcolo dei contagi

C’è anche un altro fronte su cui si sviluppa la richiesta di un confronto immediato tra Regioni e Governo, con le prime ad avanzare l’orizzonte di una modifica in merito al conteggio dei casi positivi in ogni territorio.

Sul tavolo del prossimo incontro approderà l’ipotesi di una rimodulazione: alla luce del mutato scenario, i governatori chiedono, riportano Ansa e Adnkronos, di non includere più gli asintomatici ricoverati per altre patologie.

Si chiede quindi di contare i casi Covid soltanto tra i pazienti ricoverati che abbiano sviluppato la malattia, e questo dato andrebbe dunque a incidere in modo sensibile anche sulla definizione dei colori.

Atteso per la prossima settimana un altro incontro tra Ministero della Salute e Regioni, all’esito del quale potrebbero già vedere la luce i primi provvedimenti di modifica.

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