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Celibato dei preti, il sinodo tedesco chiede al Papa di allentare l’obbligo e di ammettere sacerdoti sposati

Pubblicato: 04/02/2022 15:30

Il celibato dei preti è stato al centro dell’attuale sinodo tedesco a Francoforte, con l’approvazione di un documento rivolto al Papa per ripensare il celibato obbligatorio. Questa decisione arriva dopo che due cardinali si erano espressi sul tema con opinioni analoghe. Ecco quali sono le richieste contenute in questo documento.

Celibato dei sacerdoti, la richiesta del sinodo tedesco per ripensare questo stile di vita

È di oggi la notizia, riportata sul sito della Chiesa tedesca, dell’approvazione di un documento che intende chiedere al Papa un allentamento dell’obbligo di celibato. Il documento, che reca come titolo Il celibato dei sacerdoti – Rafforzamento e apertura,  sarebbe fermo nel suo apprezzamento per il valore del celibato sacerdotale ma, allo stesso tempo, ne propone un ripensamento. In particolare, al valore del celibato come stile di vita si affianca la richiesta di ammettere nella Chiesa cattolica romana anche sacerdoti sposati e di consentire il matrimonio, conservando la carica ecclesiastica. Scopo del documento, approvato con una maggioranza dell’86% in prima lettura, è rivolgersi ai responsabili della Chiesa tedesca per consegnare poi la proposta nelle mani del Papa stesso. Una seconda votazione è attesa in autunno.

Le parole dei cardinali Marx e Hollerich sul celibato dei sacerdoti: “Abbiamo bisogno di queste discussioni

Tra i punti portati a favore di questa proposta c’è l’esempio delle Chiese ortodosse, all’interno delle quali convivono sia sacerdoti celibi sia sacerdoti sposati, ma anche degli gli ex pastori protestanti o anglicani sposati che possono essere ammessi nella Chiesa cattolica in qualità di sacerdoti. Sul celibato sacerdotale si erano espressi nei giorni scorsi anche il cardinale Reinhard Marx di Monaco di Baviera e il cardinale Hollerich del Lussemburgo. Il cardinale Marx, durante un’intervista alla Seddeutshce Zeitung, nella giornata di ieri aveva spiegato come “alcuni preti starebbero meglio se fossero sposati. Non solo per motivi sessuali, ma perché sarebbe meglio per le loro vite e non sarebbero soli. Abbiamo bisogno di queste discussioni“. In quest’ottica, aveva dichiarato, “sarebbe meglio per tutti creare la possibilità per sacerdoti celibi e sacerdoti sposati“. Il cardinale Hollerich aveva invece affermato al quotidiano francese La Croix di avere “un’opinione molto alta del celibato, ma è essenziale? Ho sposato diaconi nella mia diocesi che esercitano il loro diaconato in modo meraviglioso, fanno omelie con cui toccano le persone molto più fortemente di noi che siamo celibi. Perché non avere anche sacerdoti sposati? E anche se un prete non può più vivere questa solitudine, dobbiamo poterlo capire, non condannare“.