Good News

Libri in cambio di immondizia: l’idea di una libraia per diffondere la cultura e proteggere l’ambiente

Raden Roro Hendarti, in Indonesia, dà in prestito ai bambini libri in cambio di spazzatura. Con la sua libreria ambulante aiuta bambini e ambiente, diffondendo la cultura.
Libri in cambio di immondizia: l'idea di una libraia per vendere diffondere la cultura e proteggere l'ambiente

In Indonesia una libraia ha trovato un modo per diffondere la lettura tra i bambini ed eliminare la sporcizia dalle strade: Raden Roro Hendarti impresta libri in cambio di spazzatura. La sua iniziativa coniuga la diffusione della cultura alla tutela per l’ambiente.

La Libreria dei rifiuti: l’iniziativa di una venditrice

Nella provincia di Muntang, al centro dell’isola indonesiana di Giava, una libraia di 48 anni, Raden Roro Hendarti ha deciso di agire contro due grandi problemi che riguardano i bambini del suo villaggio (e non solo): la perdita di interesse verso la lettura e l’inquinamento ambientale.

L’agenzia di stampa britannica Reuters racconta che la libraia, ogni settimana, guida un carretto a tre ruote con il rimorchio carico di libri per le strade della zona. Hendarti impresta poi i libri ai bambini del villaggio che in cambio le danno sacchetti di immondizia raccolta nell’area. Hendarti recupera ogni settimana, in questo modo, 100 kg di rifiuti. Gli scarti vengono smistati dai suoi colleghi e spediti nei centri di riciclaggio o venduti per raccogliere fondi per la libreria. 

Per il momento, la “Libreria dei rifiuti” (Limbah Pustaka) può contare su una scorta di 6000 libri, ma il suo progetto è quello di raggiungere anche altre zone dell’isola e potrebbe per questo avere bisogno di più materiale.

Raden Roro Hendarti ha detto a Reuters che il suo progetto nasce anche dalla volontà di diminuire il consumo di videogiochi online da parte dei bambini. 

Una libreria che promuove la consapevolezza ambientale

Il gioco online è tra le attività preferite dai più giovani e per questo oggetto di numerosi studi. Nel 2019, l’Organizzazione Mondiale della salute (WHO, World Health Organization) ha inserito la dipendenza da videogiochi nel suo Database Internazionale per la Classificazione delle Malattie.

L’attività online dei più giovani non può, inoltre, che essere aumentata in questi due ultimi anni di pandemia, essendosi ristretto il numero di attività alternative.

 Un altro studio recente condotto dalla World Bank ha evidenziato gli impatti della pandemia sull’apprendimento e sulle competenze nella lettura degli scolari indonesiani. I risultati non sono incoraggianti e sottolineano un ulteriore calo di queste competenze.

L’azione di Hendarti è un intervento interessante che può avere effetti positivi su molti fronti: ridurre alcune delle numerose conseguenze negative della pandemia, diffondere l’interesse per i libri nei più piccoli, aumentarne le competenze letterarie e promuovere la consapevolezza ambientale.

Insomma, tutte cose che potrebbero essere utili per molti bambini in molte parti del mondo. 

Potrebbe interessarti