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Giornata delle donne nella scienza: cosa dicono i dati sulla presenza femminile in ambito scientifico

L'11 febbraio è la data scelta per l'International Day of Women in Science, un'occasione per ribadire l'importanza delle donne in ambito scientifico e ricordare il gap che ostacola l'accesso alla carriera.
Oggi è l'International Day of Women in Science: cosa dicono i dati sulla presenza femminile in ambito scientifico

L’11 febbraio si celebra l’International Day of Women and girls in Science, la settima Giornata Internazionale delle donne nella scienza. Mentre i dati evidenziano un livello di istruzione sempre maggiore delle donne e delle ragazze, l’accesso alla carriera risulta ancora pieno di ostacoli. Ecco qual è la situazione e quali argomenti saranno affrontati nel corso di questa giornata.

International Day of Women in Science, che cos’è questo evento e qual è il tema di quest’anno

L’International Day of Women in Science è promosso dalle Nazioni Unite e sottolinea come il ricorso alla scienza e l’attenzione all’uguaglianza siano fondamentali per il raggiungimento di obiettivi di sviluppo globali e condivisi.

Sebbene a livello mondiale si siano registrati numerosi sforzi per coinvolgere donne e ragazze nel mondo della scienza, l’esclusione è ancora forte. Per questo motivo nel 2015 è stato scelto l’11 febbraio come data per insistere sull’importanza di un accesso senza discriminazioni delle donne in ambito scientifico. Questa giornata sarà celebrata ufficialmente tramite eventi virtuali nella sede di New York delle Nazioni Unite, a cura della Royal Academy of Science International Trust.

Per il 2022, il focus sarà l’importanza di donne e ragazze non solo come beneficiarie dei progressi scientifici ma soprattutto come protagoniste del cambiamento. In particolare, il tema che sarà affrontato quest’anno è l’acqua, capace di unire e di generare inclusione e uguaglianza.

Il programma della settima International Day of Women in Science

Il programma del 2022 affronterà l’importanza di perseguire un approccio concentrato sui diritti umani per conseguire obiettivi sostenibili a livello socio-economico e del forte legame tra scienza, tecnologia e “green economy”. L’attenzione sarà anche concentrata sui cambiamenti climatici e su una migliore gestione delle risorse idriche, il tutto declinato per evidenziare e rafforzare il ruolo delle donne nella scienza.

In tutto il mondo si è infatti registrato un aumento della presenza femminile nei campi delle scienze, aumento che però non trova riscontro a livello di rappresentazione in questi campi.

Cosa dicono i dati sulla presenza delle donne in ambito scientifico

Secondo i dati risalenti al 2018, le donne sono infatti appena il 33% dei ricercatori.

Solo il 28% dei laureati in ingegneria è donna, percentuale che sale al 40% nel campo dell’informatica. Si tratta di settori da cui dipende la rivoluzione digitale in atto in questi anni e, dunque, fortemente legati ai nuovi lavori del futuro. I dati diffusi dallo studio Global Gender Gap, a cura del World Economic Forum, evidenziano come le donne siano spesso in possesso di una formazione di alto livello, eppure costituiscano appena il 22% delle figure professionali.

La situazione non sembra migliorare nelle aziende e nelle start-up, dove le donne faticano a perseguire una carriera soddisfacente e a ottenere finanziamenti per i propri progetti, con il risultato di essere spesso costrette ad abbandonare questo campo.

Eppure, secondo l’Unesco, il 45%-55% delle persone che conseguono lauree e master è donna, mentre la percentuale tra i dottorati di ricerca è al 44%.

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