Economia

Bonus idrico, via alle domande: come fare per richiederlo e quali spese sono ammesse nell’agevolazione

Il bonus idrico entra nel vivo con l'apertura delle domande. Ecco la data da non dimenticare e quali sono le spese che si possono coprire con questa agevolazione.
Bonus idrico, via alle domande: come fare per richiederlo e quali spese sono ammesse nell'agevolazione

Manca pochissimo all’apertura delle domande per ottenere il bonus idrico, l’agevolazione prevista per le spese di efficientamento idrico. Ecco qual è la data da segnare sul calendario e chi può fare richiesta per ottenere questo incentivo.

Bonus idrico, al via alle domande: come e quando si potrà richiedere

Il bonus idrico potrà essere richiesto tra pochissimi giorni. Le domande saranno ammesse fino all’esaurimento dei fondi e dovranno essere compilate correttamente, allegando tutta la documentazione necessaria relativa alle spese sostenute. Dopo aver inoltrato la domanda si potranno rettificare i dati inseriti e i documenti allegati entro le prime 3 ore dall’invio.

In caso di incompletezza, la richiesta sarà respinta e non sarà possibile ricevere il rimborso. Il bonus idrico potrà essere richiesto tramite l’apposita piattaforma disposta dal Ministero della Transizione Ecologica a partire da giovedì 17 febbraio 2022, dalle ore 12. Per accedere alla piattaforma occorre essere in possesso di Carta di identità Elettronica oppure di credenziali di Sistema Pubblico di Identità Digitale SPID. Ma quanto vale il bonus idrico o chi può farne richiesta?

Chi può richiedere il bonus idrico e quali spese sono incluse nell’agevolazione

I requisiti per poter richiedere il bonus idrico sono:

  • Essere maggiorenni e residenti in Italia;
  • Essere titolari del diritto di proprietà, di altro diritto reale o diritti personali di godimento (già registrati alla data di presentazione dell’istanza) su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari.
  • Sui tali unità dovranno essere stati effettuati nel corso dell’anno 2021 interventi di efficientamento idrico.

Gli interventi previsti per usufruire del bonus includono la sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto, così come la sostituzione di apparecchi di rubinetteria, soffioni doccia e colonne doccia già esistenti con nuovi apparecchi che riducano il flusso d’acqua.

Quanto vale il bonus idrico e quali sono le limitazioni previste

Il bonus idrico può essere riconosciuto al singolo beneficiario una sola volta, per un solo immobile, nella misura massima di 1.000€. Non può essere cumulato con altre agevolazioni fiscali che si possano applicare alla fornitura, alla posa in opera e all’installazione degli stessi beni già inclusi nel bonus idrico.

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