News - MomentoFinanza

Caro bollette e materie, i prezzi di gas e luce aumentano in modo incontrollato e arrivano al +660%

Come previsto già negli ultimi mesi del 2022, il caro bollette, prezzi e benzina si è ampiamente concretizzato. Gli aumenti rispetto all'era pre-pandemica sono altissimi.
Aumento incontrollato dei prezzi di energia e gas, su quest’ultimo si registra un aumento del +660%

L’aumento dei prezzi di gas ed energia che segue il periodo pandemico è ormai quasi insostenibile. Il costo dell’energia ha messo in ginocchio tantissime famiglie e imprese che nella maggior parte dei casi hanno interrotto la produzione. Il gas in particolare ha subito un rialzo senza precedenti, raggiungendo un picco del +660% rispetto al costo pre-pandemico.

Le materie prime hanno subito un forte rialzo

Tutti i settori sono colpiti dagli aumenti del gas, dell’energia e delle materie prime, nessuno è escluso dall’onda inflazionistica che sta travolgendo l’Italia. In questo momento così difficile, cittadini e imprese sono alle prese con i costi in continuo aumento delle attività e delle bollette.

Le materie prime in particolare hanno subito un rialzo dei prezzi senza precedenti, si parla infatti di un aumento del +45% rispetto al pre-Covid. Fare la spesa senza badare ai prezzi è diventato un lusso riservato a pochi e in questo scenario inflazionistico, molte imprese hanno già chiuso i battenti.

Caro bollette, l’allarme: “agire subito”

Come si legge su Ansa, il presidente di Assolombardia Alessandro Spada ha precisato l’importanza : “Aumenta bruscamente il prezzo di materie prime ed energia a gennaio 2022, che si riflette con sempre più intensità sulle imprese lombarde e sulle prospettive economiche generali”.

Il tema resta quello del caro materie prime, come si legge infatti: “La situazione legata all’aumento del prezzo di materie prime ed energia è allarmante e rischia di compromettere seriamente la ripresa economica. Le imprese da tempo lanciano l’allarme: è fondamentale agire subito con decisione per contrastare un’emergenza che arriva nel momento in cui il Paese deve assolutamente rilanciarsi a livello internazionale grazie ai fondi del Pnrr“.

Dalle sue parole si evince la gravità della situazione, servono misure preventive e fondi statali per evitare il blocco generalizzato dei consumi e della produzione.

Aumenti generalizzati in ogni settore

Anche sulla benzina bisogna fare attenzione agli sprechi, il petrolio infatti ha subito un aumento del +31% mettendo in crisi anche il settore automobilistico. Il gas ha registrato un picco del +660%, mentre l’energia ha raggiunto il prezzo più alto di sempre a dicembre 2021 e non accenna a calare, si parla infatti di un aumento del +429% rispetto a gennaio 2020.

Potrebbe interessarti