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Donbass, Putin riconosce l’indipendenza repubbliche separatiste dell’est Ucraina: quali sono e cosa succede ora

Tra poco arriverà l'annuncio ufficiale, ma i vari paesi hanno già cominciato a gestire l'eventualità di una guerra imminente: delusione dai capi di Stato di Francia e Germania.
Donbass, Putin riconosce l'indipendenza repubbliche separatiste dell'est Ucraina: quali sono e cosa succede ora

Vladimir Putin ha annunciato di aver riconosciuto l’indipendenza delle Repubbliche separatiste del Donbass. La notizia è stata annunciata ad Emmanuel Macron e Martin Scholz, che si sono dichiarati delusi dalla decisione del Presidente russo. il Cremlino ha dihiarato che il riconoscimento ufficiale sarà a breve.

Il discorso ufficiale avverrà a momenti e durante lo stesso il Presidente farà l’annuncio ufficiale. Da oggi verrà attivata la no Fly zone sulla zona del Donbass e sarà permesso l’accesso solo a velivoli russi. Emmanuel Macron ha già convocato un consiglio della difesa per la giornata di stasera.

Donets e Luhansk al centro del conflitto: l’annuncio di Di Maio

Già stamattina Vladimir Putin aveva dichiarato che la decisione sul Donbass sarebbe stata presa in giornata ed aveva spiegato che non vi era attualmente “alcuna prospettiva” al processo di pace.

Solo ieri una lunga telefonata tra Macron e Putin aveva portato alla speranza di un timido spiraglio, anche se i toni erano stati estremamente prudenti. Al momento Luigi Di Maio ha chiesto agli italiani al momento presenti nel Paese di lasciarlo. L’Onu, al momento, ha chiesto ufficialmente di “astenersi qualsiasi decisione unilaterale che mini l’integrità”.

Donbass, riconosciuta indipendenza, le reazioni dei vari stati e delle istituzioni.

L’alto rappresentante per la politica estera dell’Unione Europea Josep Borrell ha avuto la notizia del riconoscimento al termine di una conferenza stampa, dai cronisti, ai quali ha risposto: “Grazie per avermi informato.

Ora lasciatemi lavorare”. Poco prima aveva dichiarato: “Facciamo un appello affinché Putin rispetti il diritto internazionale e gli accordi di Minsk e ci aspettiamo che non riconosca l’indipendenza. se lo farà siamo pronti a reagire come un unico fronte”.

Il segretario del Pd, Enrico Letta, ha dichiarato: “Ue prenda decisioni immediate, le più dure possibile”.

Il presidente Zelensky ha, come era prevedibile, convocato il consiglio di sicurezza nazionale.

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