Politica

“Prendete il potere”, l’appello di Putin all’esercito ucraino. Zelensky teme per la sua vita

Putin ha poi definito le autorità ucraine una banda di neonazisti e tossicodipendenti, parole che hanno ricevuto una dura risposta da parte del Presidente Zelensky.
"Prendete il potere", l'appello di Putin all'esercito ucraino. Zelensky teme per la sua vita

Si fanno preoccupanti le informazioni che arrivano dal fronte ucraino, la tensione è altissima e il timore di un’ulteriore escalation di matrice interna cresce. A dare adito a questo timore sono le ultimissime dichiarazioni del Presidente della Federazione Russa Putin, il quale ha lanciato un appello all’esercito ucraino a prendere il potere ed estromettere il governo, perché solo così saranno possibili trattative di ogni forma.

Le parole di Putin, che ha anche lanciato fortissimi insulti ai membri del governo, hanno rafforzato ulteriormente quelle drammatiche pronunciate dal Presidente ucraino Zelensky che ha palesemente espresso il rischio di essere ucciso per mano russa.

Putin si rivolge all’esercito ucraino dicendogli di prendere il potere

Prendete il potere nelle vostre mani. Sarà più facile per noi negoziare con voi che con questa banda di tossicodipendenti e neonazisti che si è stabilita a Kiev e ha preso l’intero popolo ucraino in ostaggio” così il Presidente russo Putin si è rivolto all’esercito ucraino durante il suo intervento pronunciato a una riunione del Consiglio di sicurezza nazionale russo.

E ancora: “Esorto l’esercito ucraino a non permettere che civili e individui vengano usati come scudi umani”.

Alle parole di Putin ci sarebbe una risposta di Zelensky che in questi minuti sta circolando su Twitter e rilanciata dalla stampa francese. Il Presidente ucraino avrebbe risposto “Come potrei essere un nazista? Spiegalo a mio nonno, che ha attraversato l’intera guerra nella fanteria dell’esercito sovietico“, inoltre Zelensky è di religione ebraica, come la sua famiglia.

Zelensky teme per la sua vita

Nelle scorse ore è stata resa nota una drammatica testimonianza delle parole pronunciate dal Presidente Zelensky durante la vide-conferenza con i leader dell’Unione Europea, a rilanciarle è stato Barak Ravid, un corrispondente diplomatico di Wlass News e Axios su Twitter, che ha trascritto le parole pronunciate da Zelensky: “Durante la videoconferenza della scorsa notte il presidente ucraino Zelensky ha detto ai leader dell’Ue: ‘Questa potrebbe essere l’ultima volta che mi vedete vivo’, mi hanno detto due fonti informate sulla chiamata”.

Zelensky è anche protagonista di molti post pubblicati sempre su Twitter, per lo più di grande apprezzamento da parte dei cittadini in quanto immortalato tra i soldati e in prima linea.

Intanto si fa largo la possibilità di un possibile incontro a Minsk, l’Ucraina ha fatto sapere che avrebbe preferito una località più neutra come Varsavia, sempre Peskov, ha fatto sapere: “L’Ucraina sta riconsiderando l’idea di tenere colloqui di pace con la Russia a Minsk: prima ha scelto Varsavia, poi non ha più risposto ai contatti“.

Invece Lavrov, il ministro degli esteri russo, avverte: “Gli accordi di Minsk possono iniziare in qualunque momento, ma non precludono azione militare”.

Nuove sanzioni alla Russia

Continua invece il lavoro degli Stati membri per sanzionare la Russia, il ministro degli esteri Di Maio ha reso noto che: “Il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, di cui l’Italia ha la presidenza, ha preso la decisione di estromettere dalla propria membership la Federazione Russa, ai sensi dell’articolo 8 dello Statuto del Consiglio d’Europa”, la procedura sarebbe stata avviata.

Mentre in questi minuti la Germania si è detta favoreverlo alla possibilità di rimuovere la Russia dallo SWIFT. Al vaglio degli alleati anche possibili sanzioni direttamente sul patrimonio personale di Putin e Lavrov.

Potrebbe interessarti