Spettacolo

Anna Safroncik teme per il padre a Kiev: “Arruolano chiunque”. Lo sfogo dell’attrice ucraina contro la guerra

L'attrice ucraina naturalizzata italiana, Anna Safronick, tramite Instagram condivide la preoccupazione per il padre, rimasto a Kiev: dalle storie, emerge il timore che venga arruolato per strada.
Anna Safroncik teme per il padre a Kiev: "Arruolano chiunque". Lo sfogo dell'attrice ucraina contro la guerra

La guerra in Ucraina sta toccando da vicino anche molte personalità del mondo dello spettacolo italiano, tra cui Anna Safroncik. L’attrice, nata a Kiev e trasferitasi in Italia a 12 anni, ha condiviso sui social tutta la sua preoccupazione per le sorti della famiglia e soprattutto del padre, che teme possa essere arruolato da un momento all’altro.

Anna Safroncik preoccupata per il padre in Ucraina

Sono ore di angoscia per Anna Safroncik, che tramite alcune storie su Instagram si dice molto preoccupata per la situazione scoppiata in Ucraina, dove l’esercito russo sta portando avanti un’invasione e cerca di rovesciare il Governo di Zelensky.

Potete immaginare quanto è difficile fare le cose quotidiane e portare avanti gli impegni di lavoro in una situazione del genere” dice su Instagram, aggiungendo poi che tutti sono impegnati per cercare di capire come portare via i parenti e le persone care ancora a Kiev, capitale preda dell’attacco russo.

È impossibile – dice con amarezza – vige la legge marziale“. Poi aggiunge: “Ho appena scoperto dagli amici che mi stanno aggiornando che qualunque uomo viene fermato per strada sul territorio ucraino viene arruolato, immediatamente. A forza” racconta la Safroncik.

L’attrice cita poi una vicenda che la riguarderebbe da vicino: “Un’amica mi ha fatto sapere che il marito è stato fermato, doveva raggiungerla. Gli hanno dato un minuto per salutarla al telefono, è stata cambiata di abiti ed è stato portato sul fronte“. Anna Safroncik è particolarmente preoccupata per il padre: “Lo sento ogni ora per sapere come va” ha detto sui social.

Anna Safroncik: “Grazie a Dio non sono cadute le bombe su Kiev”

Nella mattinata di sabato, la seconda di conflitto tra Russia e Ucraina, l’attrice ha poi condiviso altre storie: “Mi sono appena svegliata e grazie a Dio non sono cadute le bombe su Kiev.

Questo è l’unico pensiero fisso“. L’attrice, come tutti i suoi connazionali e gran parte del resto del mondo, teme che la città venga attaccata dal Cremlino ancor più duramente. Poi, aggiorna sulla famiglia: “Papà sta bene, sta a casa sua. È lui che dà forza a me ed è davvero incredibile il suo senso di appartenenza. Riesce ad essere altruista anche in una situazione del genere. Questo è quello che ci insegnano i grandi uomini, mio padre è un grande uomo. A lui e la moglie, Anna Safroncik manda un altro abbraccio e rilancia la speranza, condivisa da molti, che tutto possa finire alla svelta.

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