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A C’è posta per te Antonio chiede perdono ai figli, nessuno apre la busta: “Non è nei nostri pensieri”

Antonio, un padre, ha scritto a C'è posta per te, per ricucire i rapporti con i suoi cinque figli. Loro, però, hanno deciso di non incontrare di nuovo il genitore.
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A C’è posta per te, spesso, vengono raccontate delle storie famigliari. Anche la prima vicenda, protagonista della puntata del 26 febbraio del people show, ha narrato la storia di dei genitori e una figlia. Noemi, infatti, ha voluto organizzare una sorpresa per ringraziarli.

Antonio, invece, ha chiamato C’è posta per te per chiedere perdono ai suoi cinque figli. Di questi, solo una, saluta ancora il padre.

La storia di Antonio a C’è posta per te

Antonio ha raccontato la sua storia a C’è posta per te, rivelando, in modo molto franco, anche tutti i gravi errori commessi in passato. L’uomo si è rivolto al famoso people show di Canale 5 per provare a recuperare un rapporto con i suoi cinque figli: “L’unica che mi saluta, che mi parla è Flora.

Gli altri non mi vogliono più né vedere né sentire“.

Il mittente della speciale missiva ha provato a chiedere loro perdono nel programma televisivo, qualcosa che non riesce a fare di persona: “Li vedo quasi tutti i giorni… Ho paura di fermarli, non ho il coraggio perché so che ho sbagliato… Per anni mi sono scordato di loro… Voglio chiedergli perdono pubblicamente… Scusa di quello che ho fatto“.

A 19 anni Antonio è diventato padre per la prima volta, ma la vita non è stata facile a livello economico: “La vita era durissima… Avevo dei lavori, a volte, fortuiti, quasi sempre in nero… Si faceva fatica… Decide di andare in Germania… Inizio a mandare i soldi a casa… Conosco una donna, più grande di me di dieci anni… Inizio pian piano a non capire più niente… Mi faceva dei regali… Impazzisco per questa vita… Non torno più in Italia per tre anni“.

Il padre, per un periodo, è scomparso dalla vita dei suoi figli: “Cambio numero di cellulare, cambio casa e sparisco dalla vita dei miei figli… Piano piano il rimorso e i sensi di colpa… Incomincio a pensare che ho sbagliato tutto“.

La lettera di Antonio ai suoi cinque figli a C’è posta per te

Antonio ha provato a chiedere perdono ai suoi figli a C’è posta per te: “Figli miei, sono qui per chiedervi perdono, anche se so che per voi sono un vigliacco, una nullità… Non ho mai spesso di pensarvi un solo giorno… Sono qui davanti a tutti a chiedere il vostro perdono“.

Il padre ha rivelato di vergognarsi dei suoi errori del passato: “Sono diventato padre a 19 anni… Purtroppo nella vita a volte si perde la testa e io l’avevo persa… Sono diventato cretino, un vigliacco… Sono andato via da voi, di questo io mi vergogno, è una cosa che porto dentro da anni“.

Antonio, però, ha ribadito di voler bene ai suoi figli e di voler riallacciare i rapporti con loro: “Più di una volta ho pensato di fermarvi ma non ho avuto il coraggio… Sono passati tanti anni e io vorrei che non ne passassero ancora degli altri perché vi voglio bene e ho bisogno di voi nella mia vita“.

E ancora: “Con tutti i miei sbagli che ho fatto… Sono qui a chiedervi di far parte della vostra vita… Mi vergono veramente di non essere stato un padre per voi, ma datemi la possibilità di un vostro perdono“.

I figli non aprono la busta ad Antonio a C’è posta per te

A C’è posta per te, Antonio ha chiamato i suoi cinque figli, ma uno di loro, Renato, non si è presentato in trasmissione.

Gli altri hanno avuto delle reazioni molto dure all’appello del genitore: “Ridicolo… Non gli devo niente… Mi fa pena… A stento si ricorda quanto siamo nati… Non è nei nostri pensieri“.

Maria De Filippi ha provato a intercedere per Antonio: “Siccome il padre ha fatto una ca**ata non lo perdono“. Ma nessuno dei destinatari ha voluto aprire la busta: “Di lui io nella mia vita non me ne faccio nulla“.

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