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BBC News ritira i giornalisti dalla Russia, il direttore Tim Davie: “emittente costretta a lasciare”

La BBC è stata colpita da una legge emanata dal governo russo che vieta l'informazione da qualunque fonte fuorché il ministero della Difesa.
BBC News ritira i giornalisti dalla Russia, il direttore Tim Davie: "emittente costretta a lasciare"

La situazione sempre più critica della guerra in Ucraina sta portando non solo a dure condanne e sanzioni contro la Russia di Putin, ma anche a decisioni drastiche che stanno coinvolgendo, ad esempio, i grandi colossi della moda e del mobilio. Ad Ikea ed H&M che hanno “temporaneamente sospeso” le loro attività su suolo russo, arriva anche il comunicato della BBC; l’emittente britannica ha annunciato che ritirerà i suoi giornalisti dalla Russia.

La nota emittente britannica è stata recentemente bloccata dalle autorità russe insieme ad altre emittenti, nonostante la decisione, storica, di tornare a trasmettere in onde corte (come accadeva ai tempi della guerra) per permettere ai cittadini russi il diritto all’informazione, Tim Davie direttore generale di BBC non intende sottostare ad un “normativa che sembra criminalizzare il processo del giornalismo“.

La BBC richiama i giornalisti in Russia: il comunicato

Questa normativa sembra criminalizzare il processo del giornalismo indipendente” inizia così il comunicato stampa di Tim Davie affidato anche ai social: “Non ci lascia altra scelta che sospendere temporaneamente il lavoro di tutti i giornalisti della BBC e del loro personale di supporto all’interno della Federazione Russa mentre valutiamo tutte le implicazioni di questo sviluppo indesiderato“.

Il comunicato ufficiale prosegue: “Il nostro servizio di notizie BBC in Russia continuerà a funzionare dall’esterno della Russia. La sicurezza del nostro personale è fondamentale e non siamo disposti a esporli al rischio di procedimenti penali semplicemente per aver svolto il proprio lavoro. Vorrei rendere omaggio a tutti loro, per il loro coraggio, determinazione e professionalità”.

“Rimaniamo impegnati a rendere disponibili informazioni accurate e indipendenti al pubblico di tutto il mondo, inclusi i milioni di russi che utilizzano i nostri servizi di notizie.

I nostri giornalisti in Ucraina e nel mondo continueranno a riferire sull’invasione dell’Ucraina“.

BBC torna a trasmettere a onde corte come durante la guerra

Il comunicato è arrivato a seguito del blocco governativo russo su diverse emittenti tra le quali appunto BBC News che da ore ormai è irraggiungibile dai cittadini russi.

La storica emittente britannica però ha deciso di non rinunciare a rispettare il diritto dei cittadini ad informarsi, per questo ha iniziato a trasmettere usando la tecnologia delle onde corte (rimasta inutilizzata a partire dalla seconda Guerra Mondiale).

La tecnologia permette di trasmettere il segnale radio su lunghe distanze, permettendo l’accessibilità da dispositivi portatili; la frequenza usata da BBC è 15735kHz dalle 18 alle 20 e 5875kHz da mezzanotte alle due del mattino (orario ucraino).

Le notizie saranno diffuse in lingua inglese e saranno accessibili sia su territorio ucraino sia su territorio russo.

Il blocco della Russia all’informazione libera

La decisione è stata presa dal Parlamento Mosca, che ha approvato legge che rende reato diffusione notizie diverse da quelle diffuse dal ministero della Difesa.

Nel mirino sono finite anche testate giornalistiche indipendenti russe come TV Rain.

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