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Media russi: “Zelensky in Polonia”, il Parlamento Kiev smentisce. NATO: “Prossimi giorni andranno peggio”

La notizia era stata diramata dai media russi che sono stati prontamente smentiti dal governo di Kiev. La situazione dopo la paura di una nuova Chernobyl.
Media russi: "Zelensky in Polonia", il Parlamento Kiev smentisce. NATO: "Prossimi giorni andranno peggio"

Il mondo intero è col fiato sospeso dopo quanto accaduto questa notte sul fronte della guerra in Ucraina, l’attacco alla centrale nucleare di Zaporizhzhia da parte delle forze russe ha aumentato le paure europee di vivere una nuova Chernobyl anche se con effetti ben peggiori essendo questa una delle centrali più grandi del Paese. Kiev ha voluto tranquillizzare i cittadini dichiarando che non sono state registrate fughe radioattive.

Il fronte della guerra continua ad espandersi, nonostante l’accordo raggiunto al tavolo delle trattative per permettere corridoi umanitari, continuano le azioni di guerra e gli scontri sul piano mediatico.

L’ultimo in ordine temporale la diffusione della notizia di una “fuga” del Presidente Zelensky in Polonia, notizia già prontamente smentita.

“Zelensky ha lasciato l’Ucraina” ma è una fake-news

Nelle scorse la Duma russa ha rilasciato la notizia relativa al Presidente ucraino Zelensky, affermando che: “Ha lasciato l’Ucraina ed è andato in Polonia“. Notizia prontamente smentita da Kiev che ha ribadito che Zelensky è in Ucraina; la risposta è arrivata direttamente dal Parlamento attraverso il canale tv ufficiale.

La situazione in Ucraina andrà peggiorando: parla la NATO

La situazione ucraina preoccupa sempre più gli alleati della NATO, che prevede un drastico peggioramento della situazione.

Come affermato dal segretario generale Jens Stoltenberg questa è “La peggiore aggressione militare da decenni con città, scuole, ospedali ed edifici residenziali bombardati e attacchi alle centrali nucleari” e ancora, “I giorni che verranno probabilmente saranno peggiori, con più morti e più distruzione”.

La NATO non parteciperà al conflitto

Sempre Stoltenberg ha ribadito che la NATO “Non è parte del conflitto russo-ucraini e che non vi parteciperà.” Il segretario dell’Alleanza Atlantica ha aggiunto che la NATO: “Ha la responsabilità di garantire che non ci sia un’escalation che sarebbe devastante.

Non stiamo cercando la guerra contro la Russia”.

La NATO inoltre ha ribadito il no alla NO-Fly zone chiesta sui cieli ucraini.

Putin e la minaccia velata sulle prossime sanzioni

Il Presidente della Federazione Russa Putin non sembra voler retrocedere sulla sua posizione, neanche di fronte alle sanzioni imposte alla Russia.

Putin ha infatti ribadito la sua forte opposizione avvertendo coloro che si oppongono alle azioni di Mosca sull’Ucraina di “Non esacerbare la situazione” con altre sanzioni.

Putin ha ribadito “Non abbiamo cattive intenzioni contro i nostri vicini” e che non ci sarebbe motivo da parte delle forze occidentali di intraprendere azioni che possano rovinare i rapporti tra loro e la Russia (parole che sono state trasmesse da Rossiya24, tv sotto il controllo dello Stato).

Intanto ci sarebbero indiscrezioni sulla possibile data del nuovo colloquio tra le parti che potrebbe verificarsi già nel week end. Da poco il Presidente Putin ha sentito telefonicamente il Cancelliere tedesco Scholz, colloquio durante il quale Putin avrebbe ribadito di aspettarsi dall’Ucraina ragionevolezza.

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