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A C’è posta per te Christian reagisce alla lettera del padre: “Non ricordo la tua faccia, il tuo nome”

A C'è posta per te Christian ha reagito con forza alla lettera del padre. Giovanni ha voluto conoscere il figlio dopo 19 anni di lontananza. Il ragazzo ha aperto la busta.
A C'è posta per Christian e il padre

I rapporti tra genitori e figli sono spesso protagonisti delle vicende raccontate da C’è posta per te. Anche nella puntata del 5 marzo del people show, alcune relazioni familiari sono state al centro del programma televisivo.

Infatti, Carla ha inviato la speciale missiva al figlio Marco per provare a recuperare il loro rapporto, interrotto da tempo. Il ragazzo, dopo alcune indecisioni, ha deciso di aprire la busta e riabbracciare la madre.

Anche Giovanni, un padre, ha chiamato C’è posta per te per riappacificarsi con il figlio Christian.

C’è posta per te: la storia di Giovanni e del figlio Christian

Giovanni ha chiamato C’è posta per te perché sperava di recuperare la relazione con il figlio Christian.

Il padre, però, non è stato mai presente nella vita del figlio: “Non sono stato un padre… Un uomo che si sente suo padre, che lo è e vuole cominciare a esserlo in tutti i tempi”.

Christian è nato da una relazione precaria e, anche se ci ha provato, Giovanni ha deciso di non essere presente nella vita del figlio: “La mamma di Christian era un semplice tradimento… In ospedale con lei… Quando vede nascere Cristian… Ha un’emozione forte… Non pensava a suo figlio”.

Solo quando diventa, nuovamente, padre, Giovanni ha sentito la forte mancanza del figlio: “Inizia a capire cosa vuol dire essere padre“.

La lettera di Giovanni al figlio Christian a C’è posta per te

Giovanni, dopo ben 19 anni, ha deciso di contattare C’è posta per te per provare a creare un rapporto con il figlio. Il padre ha raccontato a Christian il suo stato d’animo: “Chiederti perdono perché ti ho reso orfano ma in realtà un padre l’avevi… Non era abbastanza maturo per prendersi una grande responsabilità… Sono stato totalmente assente da te nei momenti più delicati della tua vita… Sono passati tanti anni, sono un uomo diverso, sono cresciuto, sono un uomo responsabile, sono padre e vorrei che tu mi dessi una possibilità.

Ti chiedo solo una possibilità”.
Giovanni ha sottolineato di non voler perdere altri anni della vita di suo figlio: “La tua indifferenza mi fa stare male ma ci sta, è giusto che sia così… Ho perso 19 anni della tua vita, non ne voglio perdere più. Ho un peso di sopra che mi voglio levare… Non so nulla di te”.

Giovanni ha voluto far sapere a Christian di essere pronto a ripartire con un nuovo rapporto: “So che davanti a me ho mio figlio… Io non ho fatto nulla se non averti dato quel mantenimento, sappiamo che i soldi non fanno la differenza… Tu avresti avuto bisogno di un abbraccio, di una carezza… Hai ragione ma io sono pronto a ricominciare, io sono qui”.

Christian incontra il padre dopo 19 anni a C’è posta per te

Christian, protagonista di C’è posta per te, insieme al padre Giovanni, ha raccontato tutto il dolore della sua infanzia, senza un padre: “La mia infanzia senza un padre non la ricordo nemmeno… Davvero terribile… Mia madre ha cercato di darmi di tutto, a differenza tua ovviamente… Ricordo ogni festa del papà, passata da solo… Rimasi tutto il giorno con questo regalo ad aspettarti”.

Il figlio ha utilizzato delle parole molto dirette nei confronti del padre: “Non ricordo la tua faccia, il tuo nome, la tua voce… Per un maschio credo che la figura paterna sia molto importante…  Non sentivo nulla, provavo solo indifferenza… Soltanto tanta delusione, neanche rabbia… Non ti meriti neanche quella”.

Malgrado tutto, Christian ha deciso, poi, di aprire la busta e incontrare Giovanni: “Va bene, apriamo la busta“.

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