Cronaca dal Mondo

Missile supersonico lanciato per errore dall’India sul Pakistan: danneggiati edifici residenziali

Il missile, a quanto pare, sarebbe stato lanciato per colpa di un malfunzionamento tecnico: le istituzioni indiane avrebbero fatto delle scuse ufficiali poco dopo l'accaduto.
Missile supersonico lanciato per errore dall'India sul Pakistan: danneggiati edifici residenziali

Un missile supersonico è stato lanciato per errore dall’India ed ha percorso oltre 124 chilometri in territorio pakistano, scatenando il panico dei sistemi di sicurezza del Pakistan. L’accaduto, che avviene in un momento di fragilità globale non indifferente, ha portato molta tensione tra i paesi dell’India e del Pakistan, nonostante il primo abbia già provveduto a far arrivare al secondo delle scuse ufficiali.

Pakistan, missile indiano percorre 124 chilometri e danneggia edifici residenziali

In un momento in cui il mondo teme che da un momento all’altro un Paese possa lanciare un missile in maniera consapevole, c’è chi ne ha lanciato uno per puro sbaglio.

È accaduto lo scorso 9 marzo in India: un missile supersonico sarebbe partito da Sirsa per arrivare all’incirca nella zona di Mian Channu, nel distretto di Khaneval (parte nord-orientale del Pakistan), arrivando poi al suolo e danneggiando alcuni edifici residenziali. I danni avrebbero potuto essere ben peggiori: oltre al fatto di poter uccidere dei civili a terra, il missile viaggiava a circa 12.190 chilometri d’altezza, ad una quota in cui avrebbe potuto incrociare aerei di linea ed abbatterli. Il missile fortunatamente non era armato, ovvero era privo di testata esplosiva.

Diverse agenzie di stampa riportano che successivamente all’accaduto il ministero della difesa indiano avrebbe ammesso l’errore, spiegando che “il lancio del missile si deve a un malfunzionamento tecnico durante operazioni di manutenzione di routine. L’incidente è profondamente spiacevole, siamo sollevati dall’apprendere che non ci sono state perdite di vite umane”.

Pakistan, con l’India rapporti già tesi per via del Kashmir

Il Pakistan, dal canto suo, non ha lasciato correre: ha immediatamente fatto presente numerose perplessità in merito al fatto che l’India sappia gestire la sua “tecnologia sensibile”, palesato inoltre la “forte protesta di Islamabad per la flagrante violazione dello spazio aereo pachistano che contravviene a tutte le norme e ai protocolli di sicurezza internazionali”.

Pakistan ed India hanno oltretutto un rapporto a tratti instabile, per via della mai sopita contesa del Kashmir, territorio che il Pakistan rivendica da decenni. I rapporti erano migliorati appena un anno fa, quando per la prima volta i due Paesi avevano annunciato un cessate il fuoco.

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