Cronaca dal Mondo

Uno dei cecchini più letali del mondo è arrivato in Ucraina: Wali combatterà contro i russi

La guerra va avanti e alle forze ucraina che combattono l'invasione russa si è unito anche Wali, il cecchino considerato uno dei più letali al mondo.
Uno dei cecchini più letali del mondo è arrivato in Ucraina: Wali combatterà contro i russi

Dopo due settimane dall’inizio del conflitto, la Russia ha chiesto che venga convocata una riunione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu “per discutere delle attività biologiche militari statunitensi sul territorio dell’Ucraina“, ha twittato Dmitry Polyansky, vice rappresentante permanente della Russa presso l’Onu. Intanto, molti volontari sarebbero partiti per l’Ucraina per combattere contro l’invasione russa, tra questi ci sarebbe anche Wali, un uomo canadese considerato uno dei cecchini migliori al mondo.

Il cecchino più letale del mondo sarebbe partito per l’Ucraina

Secondo quanto riferito dalla CBC, un ex tiratore scelto dell’esercito canadese sarebbe già in Ucraina dopo essere partito una settimana fa circa, per unirsi ai combattimenti contro i russi.

Wali, soprannominato così in Afghanistan, sarebbe considerato uno dei cecchini più letali del mondo. Sul suo lavoro in Afghanistan, si dice che abbia ucciso combattenti nemici a una distanza di 3,2 km, poi si sarebbe unito anche ai combattimenti curdi contro lo Stato islamico in Iraq.

Wali sarebbe in Ucraina con altri 3 ex militari canadesi e proprio alla CBC avrebbe detto: “Voglio aiutarli. È così semplice“. E ancora: “La gente qui viene bombardata solo perché vuole essere europea e non russa“.

Passato il confine tra Polonia e Ucraina, racconta che lui e gli altri sarebbero stati accolti con abbracci da chi si trovava al confine. “Una settimana fa stavo ancora programmando cose. Ora sto maneggiando missili anticarro in un magazzino per uccidere persone reali … Questa è la mia realtà in questo momento. Mia moglie si è opposta all’idea, e questa è stata la parte più difficile della decisione“, avrebbe raccontato ancora.

Zelensky si difende e accusa la Russia: la situazione in Ucraina

Intanto la guerra va avanti. Il presidente Zelensky ha respinto con forza le accuse mosse dal governo della Russia secondo il suo Paese starebbe sviluppando delle “armi biologiche”.

Il leader dell’Ucraina ha spiegato: “Presumibilmente, staremmo preparando un attacco chimico. Questo mi rende davvero preoccupato, perché di una cosa siamo convinti: se vuoi conoscere i piani della Russia, guarda di cosa la Russia accusa gli altri“. E ancora: “Diffondere tali accuse nei media russi mostra che sono loro ad essere capaci di questo: l’esercito russo, i servizi speciali russi“.

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