Vai al contenuto

Ora legale, tra il 26 e il 27 marzo si cambia ora: avremo 60 minuti di luce in più, ma qualcuno la vuole abolire

Pubblicato: 26/03/2022 09:15

Dal 2018 si parlava di abolire il cambio d’orario ma al momento nulla è cambiato. Nella notte tra il 26 e il 27 marzo le lancette andranno spostate di un’ora.

Ora legale, cosa cambia tra il 26 e il 27 marzo

È arrivata la settimana del cambio dell’ora. Nella notte tra sabato 26 e domenica 27 marzo 2022, le 2 diventeranno le 3. Non ci saranno problemi per chi ha apparecchi collegati ad internet in quanto l’ora si aggiorna automaticamente; ma semplice sarà anche per chi possiede orologi da polso o da parete, in cui le lancette vanno spostate manualmente un’ora in avanti rispetto all’orario corrente.

Questo cambiamento ci permette di sfruttare un’ora di luce in più, con evidenti risparmi sui consumi elettri, ma contrariamente ad avere un’ora di sonno in meno.

L’ora legale resterà in vigore fino al 30 ottobre 2022, quando tornerà l’ora solare e bisognerà poi di nuovo muovere le lancette, ma questa volta un’ora in dietro.

Abolizione del cambio d’orario: perché se ne parla e chi lo vuole

A chiedere all’Unione Europea di mantenere solo un orario e non effettuare più il passaggio dell’ora in estete e in inverno, sono stati soprattutto i Paesi nordici. Secondo loro spostare le lancette un’ora avanti causerebbe alcuni problemi allo stato psico fisico delle persone.

Dunque nel 2018 il Parlamento europeo aveva invitato la Commissione a vedere la proposta di abolire il passaggio dall’ora solare a quella legale in tutta Europa e mantenere solo l’ora legale. Era stato avviato anche un sondaggio online per conoscere l’opinione dei cittadini ed era emerso che l’84% degli intervistati era favorevole al cambio. Allora la Commissione presentò la proposta ad ogni singolo stato, chiedendo loro di decidere entro aprile 2021 se adottare definitivamente l’ora legale o l’ora solare.

Ora legale e ora solare, perché in Italia abbiamo deciso di mantenerle

A novembre del 2019 il Governo Conte bis ha deciso di mantenere il doppio orario per vari motivi. Il Governo italiano sostiene che mancherebbero ancora prove scientifiche sui possibili danni psico-fisici nel passaggio tra ora legale e ora solare. Inoltre gli italiani, avendo un’ora di luce in più, possono beneficiare anche di un risparmio sulla bolletta elettrica per 6 mesi.

Altri paesi, come ad esempio la Francia, hanno invece scelto di non effettuare più cambi e di tenere fisso un unico orario.

Dunque l’abrogazione dell’ora legale in Europa è ancora molto lontano da venire. Dagli Usa c’è l’impegno per il passaggio definitivo dal 2023 mentre in Italia e nel resto dell’Ue si tentenna ancora.

Continua a leggere su TheSocialPost.it