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Elon Musk compra il 9,2% di Twitter e diventa il maggiore azionista del social network dei cinguettii

L'uomo più ricco al mondo Elon Musk ha acquistato 73,5 milioni di azioni di Twitter diventandone il maggiore azionista. Ecco quanto vale la sua quota.
Elon Musk compra il 9,2% di Twitter e diventa il maggiore azionista del social network dei cinguettii

Elon Musk, l’uomo più ricco al mondo con un patrimonio stimato in 270 miliardi di dollari, ha comprato una fetta del suo social network preferito, Twitter, diventandone il principale azionista. Secondo i dati mostrati da Bloomberg Musk ha comprato lo scorso 14 marzo 73.486.938 azioni di Twitter dal valore di 2,9 miliardi di dollari.

Un investimento che gli ha permesso di acquisire il 9,2% della società e di diventare di fatto il maggiore azionista. Nessun altro imprenditore ha una quota così alta nella piattaforma dei cinguettii.

Una notizia sorprendente che ovviamente ha avuto conseguenze positive anche sul titolo di Twitter quotato in borsa.

Le quote della società quotata a Wall Street sono aumentate in apertura dei mercati di lunedì del 25% toccando quota 49,40 dollari. E il titolo ha continuato a salire arrivando a sfiorare anche i 50 dollari.

Elon Musk preoccupato dall’aumento della censura di Twitter

Il rapporto tra Twitter ed Elon Musk è sempre stato di amore e odio. Per l’imprenditore fondatore di Tesla, Twitter è sempre stato il social preferito affidando quotidianamente ai cinguettii i suoi punti di vista e le notizie riguardanti le sue aziende.

Sia Tesla che SpaceX hanno da tempo fatto di Twitter il loro principale mezzo di promozione.

Tesla in particolare ha scelto di fare a meno di un vero e proprio ufficio stampa limitandosi a twittare semplici messaggi per annunciare le novità.

E ultimamente Musk si è detto preoccupato da un possibile aumento della censura della piattaforma. Solo qualche settimana fa aveva scritto ai suoi 80 milioni di follower su Twitter: “Dato che di fatto Twitter è una piazza pubblica, il fatto di non aderire ai principi fondamentali della libertà di espressione mette a rischio la democrazia” – prima di lanciare un sondaggio per chiedere se secondo loro Twitter rispetta o meno i principi della libertà di parola.

Musk aveva chiesto anche di votare con attenzione perché il risultato del sondaggio sarebbe stato importante. E a distanza di settimane si è capito il perché.

Diversi analisti avevano interpretato questa uscita pubblica come l’apertura di Musk alla creazione di un nuovo social network, proprio come fatto da Donald Trump che ha fondato Truth Social in risposta al ban subito da Facebook e Twitter dopo i fatti di Capitol Hill nel 2021.

Ed invece Elon ha fatto ancora meglio, arrivando direttamente alla fonte e acquisendo il controllo di Twitter.

Sono in molti a credere che abbia acquistato quote del suo social preferito, per contrastare appunto la politica di eccessiva censura messa in atto dai fondatori della piattaforma.

Il sondaggio di Elon Musk per modificare la piattaforma

Fatto sta che poche ore dopo l’uscita della notizia dell’acquisizione, l’uomo più ricco del mondo Elon Musk ha già twittato quasi da padrone della piattaforma proponendo un nuovo sondaggio. Questa volta ha chiesto pareri su una possibile modifica da approntare. Nel sondaggio ha fatto una semplice domanda: “Volete il tasto edit?“.

Il tasto modifica è da tempo richiesto da milioni di utenti su tutti i principali social network.

Meta l’ha introdotto sia su Facebook che su Instagram, Twitter invece non consente al momento di modificare un post già pubblicato. I votanti al sondaggio non sembrano avere dubbi: il 73% ha votato si. Che sia la prima mossa di Elon Musk alla guida di Twitter?

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