Cronaca Nera

Cadavere trovato in una cabina telefonica, strangolato dal cavo del telefono stretto intorno al collo: dramma nel padovano

Il cadavere trovato in una cabina telefonica apparterrebbe a un uomo: per ora non si parla di segni di violenza e gli inquirenti hanno già formulato un'ipotesi sul decesso.
Cadavere trovato in una cabina telefonica, aveva il filo del telefono stretto intorno al collo: dramma nel padovano

Dramma a Busa di Vigonza, in provincia di Padova, dove il cadavere di un uomo è stato trovato all’interno di una cabina telefonica. L’uomo aveva il cavo del telefono stretto intorno al collo e forse si trovava dentro la cabina da giorni. Al momento il cadavere è sotto custodia giudiziaria, e le autorità stanno facendo i dovuti accertamenti sul cadavere per scongiurare l’ipotesi di una morte violenta: per ora la tesi più accreditata è quella del suicidio.

Cadavere in una cabina telefonica, chi era e qual è la causa della morte

A trovarlo, all’interno di una cabina telefonica nel parco Bachelet di Busa di Vigonza, sarebbe stato un passante.

Il ritrovamento pare sia avvenuto alle 13.30. L’uomo, vedendo una sagoma all’interno della cabina, si è avvicinato per poi comprendere che si trattava di una persona senza vita: a quel punto ha chiamato le autorità, che hanno accertato la morte dell’uomo. sul posto sono infatti immediatamente giunti i carabinieri ed il personale del Suem del 118, che non hanno potuto far altro che constatare il decesso e portare via il corpo dell’uomo. La morte sarebbe avvenuta per strangolamento, per mezzo del filo della cornetta: si propende comunque per l’ipotesi che si tratti di un gesto consapevole e volontario compiuto dall’uomo.

Suicidio, è l’ipotesi più accreditata: gli accertamenti delle autorità

Del caso al momento si stanno occupando i carabinieri di Busa di Vigonza ed al momento l’ipotesi più accreditata è quella del suicidio.

L’uomo, dai primi accertamenti, il cadavere nella cabina telefonica sembrerebbe appartenere a un ragazzo di nazionalità indiana da tempo residente in Italia, anche se l’assenza di documenti sul corpo dell’uomo non permette una facile conferma delle ipotesi. Sul corpo, al momento, non sono stati trovati segni di violenza, ma risulta improbabile anche la tesi del malore, vista la posizione in cui l’uomo è stato trovato.

 

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