Politica

Decreto bollette, via libera della Camera contro il caro energia: non solo contenimento costi, cosa contiene

Dalla questione delle temperature interne a case e luoghi pubblici alle rinnovabili, cosa c'è nel testo del Decreto che ha incassato il sì definitivo alla Camera.
Caro bollette, via libera della Camera al decreto: contenimento dei costi e rinnovabili, cosa contiene

La Camera ha votato si al Decreto Bollette che ora ha il via libero definitivo dopo il voto della serata del 12 aprile. Il provvedimento contiene misure urgenti per il contenimento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale, ai quali si aggiungono anche fondi per promuovere le rinnovabili e il rilancio delle politiche industriali. Il Decreto ora passa al Senato ma l’approvazione deve arrivare in tempi stretti, la scadenza della conversione in legge è al 30 aprile e il testo è “blindato”:

Poche ore fa il leader del MoVimento 5 Stelle Conte ha contestato l’azione del governo, affermando su Facebook che fino ad ora non sia stato fatto abbastanza per andare incontro ai cittadini in difficoltà e pesando ulteriormente sulle aziende che danno lavoro.

Decreto bollette: arriva il sì definitivo

Con 323 si e 49 contrari, il Decreto bollette ha incassato il sì definitivo alla Camera. All’interno sono presenti:

  • Snellimento sugli iter autorizzati degli impianti rinnovabili
  • Strette sugli impianti di riscaldamento e condizionamento degli edifici pubblici
  • Il rafforzamento del bonus sociale
  • Azzeramento degli oneri di sistema per il secondo trimestre 2022
  • Credito di imposta a favore delle imprese energivore
  • Percorsi semplificati per i processi produttivi di impianti di biogas e biometano
  • Infrastrutture elettriche, compresa la ricostruzione di linee esistenti
  • Abbassamento della media ponderata dei riscaldamenti a partire dal 1 maggio al 31 marzo 2023: “la media ponderata delle temperature dell’aria, misurate nei singoli ambienti di ciascuna unità immobiliare per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici pubblici non devono superare rispettivamente i 19 gradi (+ 2 di tolleranza) e non deve essere minore dei 27 gradi (-2 di tolleranza)”. Esclusi ospedali, cliniche o case di cura, strutture di ricovero per minori e anziani.

Conte critica il governo: poche azioni contro il caro bollette

Gli imprenditori Ennio ed Emiliana De Rigo in Veneto hanno scelto di dare 1000 euro a ognuno dei lavoratori con reddito inferiore a 40mila euro.

Famiglie in difficoltà per i rincari, per l’aumento delle bollette e del costo della vita. Un gesto nobile, sicuramente, che ci impone però una riflessione più ampia e onesta: lo Stato non sta facendo abbastanza” Così Giuseppe Conte ha iniziato il suo post su Facebook, criticando l’azione del governo in merito al caro bollette.

Ai bisogni di lavoratori e cittadini non si può certo rispondere fidando solo nella generosità dei singoli.

Per il Movimento 5 Stelle questa è la prima emergenza: ho infatti deciso di convocare oggi urgentemente il Comitato economico e il Comitato delle politiche del lavoro del Movimento per offrire al Governo soluzioni e interventi immediati contro la crisi e la perdita del potere di acquisto delle famiglie“. ha concluso.

Potrebbe interessarti