Cronaca dal Mondo

Muore cercando di difendere la compagna di viaggio da un’aggressione: paga l’atto eroico con 12 coltellate

Un cittadino inglese è divenuto un eroe dopo essere morto nel tentativo di salvare una ragazza da un'aggressione avvenuto in un ostello in Australia.
Thomas Leslie Jackson accoltellamento

Un’inchiesta ha chiarito le dinamiche della morte di Thomas Leslie Jackson, cittadino inglese deceduto eroicamente dopo aver cercato di difendere la compagna di viaggio rimasta vittima di un accoltellamento in Australia. La donna è stata aggredita in un ostello a Home Hill, nel Queensland, da un cittadino francese che ha poi colpito a morte anche Jackson.

Muore da eroe per salvare una donna da un’aggressione in Australia

Il 23 agosto 2016, Thomas Leslie Jackson, 30 anni, di Congleton, nel Cheshire, si trovava a Home Hill, nel Queensland, quando è morto per salvare una sua compagna di viaggio Mia Ayliff-Chung, di 20 anni.

Un viaggiatore francese, Smail Ayad, ha accoltellato la donna e poi si è rivolto contro lo studente di Medicina, che ha tentato di salvarla.

A distanza di 6 anni, sono usciti i risultati dell’indagine preliminare in cui è stata accertata la conclusione del medico legale del Queensland risalente al 2020. Secondo la relazione dell’assistente medico legale Peter Sigee, Jackson e Ayliff-Chung si trovavano all’ostello con un visto di lavoro per prestare servizio retribuito in una fattoria in zona. Ayad ha aggredito con un coltello la ragazza che, ferita gravemente, è fuggita per rifugiarsi in bagno.

Il killer è poi saltato su un balcone al primo piano nel tentativo di raggiungerla.

Accoltellato 12 volte alla testa mentre soccorreva la compagna di viaggio

Thomas Leslie Jackson, non sapendo cosa fosse successo all’interno dell’ostello, è corso in soccorso del viaggiatore francese. Sempre nella relazione presentata in sede d’inchiesta, si legge che un altro turista, Daniel Richards, abbia trovato Mia sanguinante in bagno e, di conseguenza, avrebbe gridato per chiedere aiuto. Sentendo le urla, il cittadino britannico con un gesto eroico si è precipitato in bagno per assistere Mia, che versava in condizioni critiche.

Ayad lo ha raggiunto e, sebbene lo studente abbia cercato di calmarlo, il killer lo ha aggredito procurandogli 12 ferite alla testa. Thomas è morto sei giorni dopo nell’ospedale di Townsville.

Mia Ayliff-Chung è deceduta sul posto per le numerose coltellate ricevute a cuore, testa e collo.

L’attenuante del killer all’epoca dei fatti

Come riporta The Sun, il coroner ha stabilito che all’epoca dei fatti il killer, Smail Ayad, non fosse sano di mente. Il viaggiatore francese sarebbe stato “psicotico e sotto l’effetto di cannabis“, si legge nel rapporto.

L’inchiesta ha riconosciuto l’enorme valore e le gesta eroiche di Thomas Leslie Jackson che non ha tentato di fuggire pur sapendo che una persona armata e pericolosa stesse puntando verso di lui.

L’uomo ha continuato a proteggere la compagna di viaggio, pur perdendo la vita. Per il suo atto di coraggio a Thomas Leslie Jackson è stata donata la Queen’s Gallantry Medal, un riconoscimento speciale nel giorno in cui avrebbe compiuto 33 anni.

Potrebbe interessarti