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Zelensky convoca conferenza stampa a Kiev: intende incontrare Putin e auspica la mediazione del Vaticano

Conferenza stampa a Kiev convocata dal presidente Zelensky, che ha affrontato la necessità di giungere alla pace anche tramite un incontro con Vladimir Putin.
Zelensky convoca conferenza stampa a Kiev: intende incontrare Putin e auspica la mediazione del Vaticano

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha tenuto una conferenza stampa in una stazione della metropolitana di Kiev. In questa occasione ha espresso l’intenzione di incontrare Vladimir Putin e ha auspicato una mediazione da parte del Vaticano.

Conferenza stampa del presidente Zelensky: necessità di un incontro con Putin

Dalla metropolitana bunker di Kiev, che da quasi due mesi ospita migliaia di cittadini in fuga dalla guerra, il presidente ucraino Zelensky lancia un appello alla Russia per tentare una risoluzione diplomatica della guerra. In particolare, ha espresso la necessità di un incontro tra lui e il presidente russo Vladimir Putin.

Dobbiamo cercare di raggiungere questo obiettivo, ma dalla Russia non vediamo questo – ha annunciato Zelensky – Dicono una cosa e poi fanno l’opposto”. Il presidente ucraino ha inoltre dichiarato che “Se i militari ucraini ancora a Mariupol verranno uccisi, se la Russia dovesse annunciare uno pseudo-referemdum nelle pseudo-repubbliche, Kiev abbandonerà i negoziati con la Russia“. La possibilità di giungere a un accordo diplomatico sembra dunque legata agli avvenimenti che si svolgeranno nei prossimi giorni.

Le parole di incoraggiamento ai soldati nell’acciaieria di Mariupol

Il presidente Zelensky ha espresso parole di gratitudine e sostegno ai soldati che combattono all’interno dell’acciaieria situata a Mariupol, ricordando loro che “sono dalla parte giusta della storia” sebbene la fine dell’assedio non sia ancora una prospettiva praticabile.

Vorremmo che lo scenario di Kiev si ripetesse nel Donbass – ha dichiarato nel corso della conferenza stampa – Ricordo che i carri armati erano alle porte della capitale. In questo momento i russi hanno temporaneamente occupato il Donbass. Ma se arriveranno armamenti adeguati, il Donbass può tornare nelle nostre mani.

Stiamo respingendo l’attacco di un potente esercito“. In merito alla minaccia nucleare, che aleggia in questo conflitto fin dai primissimi giorni, Zelensky ha spiegato che “non voglio credere in questa possibilità” e che il presidente Putin potrebbe decidere di ricorrervi “soltanto se perderà contatto con la realtà e con il buonsenso”.

Zelensky ringrazia l’Italia e auspica la mediazione del Vaticano

Per quanto riguarda il sostegno proveniente dagli altri Paesi, Zelensky ha ringraziato l’Italia che “Ci sostiene sia politicamente che con le armi” e si è detto “grato al governo italiano, il popolo italiano e al premier Mario Draghi che aspettiamo”.

Per arrivare al più presto alla pace, inoltre, ha affermato che “Vogliamo una tregua, e stiamo chiedendo aiuto a tutti, compresa la Santa Sede“. In particolare, Zelensky ha espresso il desiderio affinché il Papa possa aiutare “a sbloccare i corridoi umanitari verso Mariupol. È presto per parlare di una sua visita ma lo aspettiamo“.

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