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Emmanuel Macron vince le elezioni in Francia: “Daremo risposte a chi ha scelto Marine Le Pen e la collera”

Emmanuel Macron è di nuovo presidente della Francia e, ai piedi della Tour Eiffel, parla a tutti i francesi e in particolare agli elettori della sfidante Marine Le Pen.
Emmanuel Macron vince le elezioni in Francia: "Daremo risposte a chi ha scelto Marine Le Pen e la collera"

Emmanuel Macron è stato rieletto come Presidente della Francia con il 58,2% dei voti, riconfermandosi per il suo secondo mandato. Marine Le Pen si è fermata al 41,2% dei voti, un risultato straordinario per l’estrema destra francese.

Macron rieletto Presidente francese, “far avverare il progetto per una Francia indipendente”

Emmanuel Macron parla alla Francia che l’ha appena rieletto come Presidente per i prossimi 5 anni. Ai piedi della Tour Eiffel, Macron festeggia con i suoi sostenitori e rivolge parole di ringraziamento a coloro che “al primo e poi al secondo turno mi hanno dato fiducia per fare avverare il nostro progetto per una Francia indipendente, un’Europa più forte, e per degli investimenti e degli scambi profondi, continuare ad assicurare dei progressi concreti per ciascuno, liberando la creatività, l’innovazione nel nostro paese e per fare della Francia una grande nazione ecologica”.

Macron ha riconosciuto che “numerosi nostri compatrioti hanno votato per me oggi non per sostenere le idee che porto ma per fare barriera a quelle dell’estrema destra. E voglio qui ringraziarli e dire loro che sono consapevole che questi voti mi obbligano per gli anni a venire”. Il neo presidente si è quindi riconosciuto come “depositario del loro senso del dovere, del loro attaccamento alla Repubblica e del rispetto delle differenze che si sono espresse nelle scorse settimane”.

Cresce l’astensione alle elezioni presidenziali francesi: “dovremo dare una risposta”

Macron ha anche commentato la percentuale, molto significativa, dell’astensione: le stime a cura di Ipsos parlano di un 28,2% di francesi che non si è recato alle urne per esprimere il proprio voto. Si tratta di un aumento del 2,8% rispetto alle precedenti elezioni del 2017, mentre pochi giorni fa durante il primo turno l’astensione era pari al 26,31%. Per tutti coloro che si sono astenuti, Macron riconosce che “il loro silenzio significa un rifiuto di scegliere al quale dovremo anche una risposta”.

Macron ha parlato anche agli elettori di Marine Le Pen, affermando che “da questo momento non sono più il candidato di nessuno ma il Presidente di tutte e tutti”, dicendosi consapevole che molti “hanno scelto oggi la destra estrema, la collera e il disaccordo che li hanno portati a votare per questo progetto (quello della destra estrema, ndr), devono anche trovare una risposta. Questa sarà mia responsabilità e di quelli che mi circondano.

Perché il voto di oggi, ci impone di considerare tutte le difficoltà delle vite vissute e di rispondere con efficacia alle tensioni che si sono espresse”.

Il progetto del Presidente Macron e le parole sulle guerra in Ucraina

Macron ha parlato del suo progetto in qualità di Presidente al suo secondo mandato come di un “progetto umanista, ambizioso per l’indipendenza del nostro Paese, per la nostra Europa, un progetto repubblicano nei suoi valori, un progetto sociale e ecologico, un progetto fondato sul lavoro e sulla creazione, un progetto di liberazione delle nostre forze accademiche, culturali, imprenditoriali”.

Parlando del conflitto che sta sconvolgendo l’Ucraina, ha dichiarato che “è là per ricordarci che attraversiamo dei tempi tragici in cui la Francia ha il dovere di portare la sua voce, di mostrare la chiarezza delle proprie scelte e di costruire la propria forza, in tutti i settori”.

In conclusione al suo discorso, Macron ha affermato davanti ai suoi sostenitori che “Ognuno di noi avrà una responsabilità, ognuno di noi dovrà impegnarsi, perché ognuno di noi conta più di se stesso. È quello che fa del popolo francese questa forza che io amo così profondamente, così intensamente e che sono così fiero di servire di nuovo.

Viva la Repubblica, viva la Francia”.

Le reazioni della politica italiana e dell’Europa alla rielezione di Emmanuel Macron

Anche la politica italiana ha accolto con favore la riconferma di Emmanuel Macron in qualità di presidente francese. Il premier Mario Draghi ha parlato di “splendida notizia per tutta l’Europa” che permetterà di continuare a lavorare “fianco a fianco, insieme a tutti gli altri partner, per la costruzione di un’Unione Europea più forte, più coesa, più giusta, capace di essere protagonista nel superare le grandi sfide dei nostri tempi, a partire dalla guerra in Ucraina”. In conclusione, Draghi ha aggiunto come “Al Presidente Macron vanno le più sentite congratulazioni del Governo italiano e mie personali”.

Congratulazioni e buon lavoro” anche da parte dell’ex premier Giuseppe Conte, leader del MoVimento 5 Stelle, che su Twitter ha riconosciuto come “Le sfide sono molteplici ed è importante che non abbia vinto una destra di ispirazione xenofoba, che specula sui problemi senza essere capace di offrire soluzioni adeguate”.

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