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Lavrov a Zona Bianca, arriva la dura critica di Mario Draghi: “Quello che ha detto è aberrante”

Ieri l'intervento di Sergej Lavrov a Zona Bianca ha scatenato le critiche di tutta Europa: il severo commento di Draghi sulle parole dette e sullo spazio concesso al ministro russo.
Lavrov a Zona Bianca, arriva la dura critica di Mario Draghi: "Quello che ha detto è aberrante"

Le sconcertanti frasi pronunciate ieri dal ministro degli esteri russo Sergej Lavrov a Zona Bianca non hanno lasciato indifferente il presidente del consiglio Mario Draghi che ieri in conferenza stampa le ha commentate molto severamente, esprimendosi anche sulla scelta di dare così tanto spazio al ministro russo senza proporre un contraddittorio di sorta. Draghi ha definito le parole di Lavrov “aberranti”.

Mario Draghi critica Sergej Lavrov: “Parte riferita a Hitler davvero oscena”

Mario Draghi, fin dall’inizio, ha esposto con chiarezza la posizione sua e del governo nei confronti delle scelte di Mosca, e questa volta non è da meno: non sono piaciute affatto al premier le parole dette da Lavrov a Zona Bianca, così come del resto non sono piaciute al resto d’Europa.

“Quello che ha detto Lavrov è aberrante. E per quanto riguarda la parte riferita a Hitler, è davvero oscena” ha commentato Draghi in conferenza stampa, puntando poi a quanto ciò che è accaduto sia come minimo criticabile: “Quello di Lavrov è stato un comizio senza contraddittorio. Dal punto di vista professionale e giornalistico non è un granché”. In ultimo, Mario Draghi ha voluto chiarire come il rapporto con la stampa e l’opinione sia radicalmente differente tra Russia e Italia: “In Italia c’è libertà di espressione.

In Russia non c’è. L’Italia permette a Lavrov di esprimere le sue opinioni, anche se false e aberranti”.

Volodymyr Zelensky su Lavrov: “Non ci sono parole”

Ieri, nel videomessaggio notturno, anche Volodymyr Zelensky aveva commentato con durezza le parole di Lavrov a Zona Bianca: “Il ministro degli Esteri russo ha detto apertamente e senza esitazioni che i più grandi antisemiti stavano proprio tra gli ebrei. E che Hitler aveva sangue ebreo. Come si può dire una cosa del genere alla vigilia dell’anniversario della vittoria sul nazismo. Queste parole significano che il più alto diplomatico russo sta dando la colpa al popolo ebraico dei crimini nazisti. Non ci sono parole”.

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