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Germinal, su Rai3 ritorna la nuova serie tv: le anticipazioni della trama della seconda puntata

Germinal va in onda con il secondo appuntamento nella prima serata di Rai3 di venerdì 6 maggio 2022. Scopri le anticipazioni della trama della seconda puntata.
Germinal, su Rai3 ritorna la nuova serie tv: le anticipazioni della trama della seconda puntata

La proposta di Rai3 per la prima serata di venerdì 6 maggio 2022 è la continuazione del racconto iniziato una settimana fa mostrandoci l’adattamento televisivo di un classico della letteratura francese e mondiale scritto da Emile Zola. La nuova miniserie tv dal titolo Germinal torna in onda a partire dalle ore 21:20 svelando la seconda puntata delle tre in programma che attraverso la storia di Étienne sta raccontando anche la Francia all’epoca della seconda rivoluzione industriale. Nel nuovo appuntamento si inasprisce la lotta tra tra i lavoratori ed i loro padroni, con i primi che ricorreranno alla stampa per sollevare la loro protesta e renderla nota ai più mentre i secondi ricorreranno alla forza.

Germinal: il secondo appuntamento con la serie italofrancese

Germinal il prodotto italofrancese sbarcato settimana scorsa su Rai3 con la sua prima puntata, ritorna in onda sul canale nella prima serata di venerdì 6 maggio 2022. A partire dalle ore 21:20 torna la serie che ha conquistato il pubblico francese e che vanta una coproduzione tra France Télévisions, Salto e dalla nostra Rai Fiction.

Il secondo appuntamento continuerà a basarsi sul successo omonimo dello scrittore Emile Zola e rappresenta la seconda delle tre puntate realizzate.

Tornano in onda tutto il cast composto da Louis Peres, Thierry Godard, Guillaume de Tonquédec, Alix Poisson, Natacha Lindinger, Sami Bouajila e Steve Tientcheu e vanta la partecipazioni di attori italiani come Stefano Cassetti e Valeria Cavalli.

Germinal: la trama della seconda puntata

Il secondo appuntamento con la miniserie ci racconta il continuo delle aspre lotte e rivolte dei lavoratori.

Questi ultimi, ritrovato l’animo per non mollare la lotta per i loro diritti, decidono di ingaggiare un braccio di ferro con la società cercando di avere grande eco con la stampa ed i giornali.

I padroni dal canto loro ricorrono invece alla violenza, chiamando a raccolta uomini senza scrupoli, guidati da Bressan.

I lavoratori ricevono l’aiuto inaspettato di Lantier, che dona alla causa 400 franchi e si espone in prima persona per la loro battaglia. Ma Bressan capovolge il momentaneo successo dei minatori rubando i soldi e rapendo il giovane Etienne, il simbolo delle rivolta, inscenando così la sua falsa fuga facendo pensare che sia stato lui a prendersi il malloppo.

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