Uomini e Donne

Uomini e Donne, Veronica Rimondi sceglie Matteo e Andrea Della Cioppa dice: “Non lancio una sedia perché non lo meriti”

Veronica Rimondi potrebbe essere un'appassionata di torture medievali: ha fatto una scelta lunga e tormentata in cui ha cucinato a fuoco lento sia il vincitore che lo sconfitto.
Uomini e Donne, Veronica Rimondi sceglie Matteo e Andrea Della Cioppa dice: "Non lancio una sedia perché non lo meriti"

Oggi Veronica Rimondi, la tronista dal piglio più militaresco che si sia vista a Uomini e Donne da un bel po’ di tempo a questa parte, ha fatto la sua scelta, incoronando come sovrano unico del suo cuore il bellissimo Matteo Farnea. Dire che si è trattato di un trono sudato è dir poco: che non ci sia scappato lo svenimento in diretta, pare già un mezzo miracolo (e tra quelli che hanno sofferto di più sembra esserci proprio la conduttrice, Maria De Filippi).

Andrea Della Cioppa novello filosofo: “Non lancio una sedia perché non lo meriti”

Partiao dallo scartato, Andrea Della Cioppa: come è tradizione a Uomini e Donne il rifiutato viene sempre riempito di complimenti e lo scelto viene tramortito di mazzate, e con Della Cioppa succede esattamente questo.

Veronica Rimondi parte e racconta di quanto il loro incontro sia stato fondamentale: “Sai quello che vuoi, non mi hai mai fatto mancare nulla. Mi hai tolto sempre ogni dubbio. Mi hai sempre dato l’idea di quella persona con cui volevo uscire da qui”. Andrea, che sembra aver capito come va il mondo, alla decima adulazione intuisce la fregatura e comincia a tentennare sulla sua sedia rossa. Infatti, puntuale come la morte e le tasse, arriva la frase che decapita ogni speranza: “…devo seguire quello che mi dice la testa e il mio cuore e la direzione non è verso di te”.

Forse portarlo in un luogo isolato e sparargli alla nuca avrebbe fatto meno male, ma tant’è, ormai è fatta.

Andrea Della Cioppa, ormai sconfitto, fa il superiore: “Non mi escono le parole. Forse immaginavi avessi lanciato qualche sedia, non lo faccio perché non lo meriti”. Al contempo dice di non avercela affatto con lei: “Indipendentemente da me, ti auguro il meglio. I tuoi genitori dovrebbero essere fieri di te, ci ho creduto, ci ho sperato. Ma ok, stai tranquilla”.

Matteo Farnea viene scelto, ma prima viene torturato a lungo

Dopo la scarnificazione dello sconfitto c’è quella dello scelto. Entra in studio un Matteo Farnea visibilmente in difficoltà: si agita, dichiara di aver bevuto un litro d’acqua al volo, si dimena sulla sedia. Il timore dei presenti che il ragazzo se la faccia sotto dall’agitazione è concreto. Lei, che non nasconde una passione per la rosolatura a fuoco lento, comincia dicendo che le prime esterne sono state meravigliose per la loro simile capacità di scherzare ma che poi non gli è andata più tanto bene questa loro leggerezza (il Cielo solo sa perché) e comincia a tentennare, condendo il monologo con delle pause molto lunghe.

Matteo Farnea ormai è irrecuperabile: ha la bocca secca, non riesce a parlare, a malapena sbatte le palpebre: è come vedere un imputato che attende di sapere se avrà l’assoluzione piena o l’ergastolo. 

Maria De Filippi non ce la fa più: il cedimento di Queen Mary

A quel punto accade l’impensabile: la gelida, super partes Maria De Filippi interviene e implora, letteralmente imploro, che questo strazio abbia fine: “Veronica stringi!” Dice, facendo presente che c’è un uomo che soffre e sarebbe ora di mettere fine al suo dolore.

Veronica Rimondi, che forse ha erroneamente capito di essere la conduttrice del programma, si gira verso Queen Mary e le dice “Oh, un attimo eh!”. Era dal 1985 che nessuno si esprimeva nei confronti di Queen Mary con una tale sfrontatezza. A casa la gente ormai ha paura di veder volare i coltelli.

Matteo Farnea, che ha scoperto di avere un’alleata importante, trova coraggio e avvicina la sedia -sembra quasi volersi inginocchiare davanti alla ragazza per chiedere pietà- poi si allontana di nuovo, non sa più che fare. Lei non cede: il dolore di lui non la tange, lei ha il suo monologo da concludere.

Forse Sorrentino dovrebbe scritturarla.

Alla fine, incredibile a dirsi, accade l’impensabile: lei arriva al punto. O meglio, ci arriva quasi: dichiara infatti che “è da tanto tempo che qualcuno non mi entra così nella testa, ho molta paura ma se c’è una di cosa di cui sono certa è che sei tu…” e non finisce la frase perché lui capisce che o adesso o mai più, la bacia appassionatamente e le impedisce di continuare il monologo. Va detto che forse a quel punto se non l’avesse baciata lui per farla tacere, forse l’avrebbe fatto Maria De Filippi.

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