Spettacolo

Alessandro Sallusti contro Massimo Giletti a Non è l’Arena: “Non siamo a Ballando con le stelle”

Ancora un botta e risposta acceso tra Alessandro Sallusti e Massimo Giletti. Nel mirino, la puntata di Non è l'Arena trasmessa in diretta da Mosca.
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Dopo la puntata andata in onda da Mosca, torna a infiammarsi la polemica negli studi di Massimo Giletti. Tra gli ospiti di Non è l’arena, a muovere le osservazioni più tranchant è Alessandro Sallusti, che dice la sua sull’opportunità di dare spazio alle opinioni dei rappresentanti russi e si lascia scappare qualche frecciatina sullo share.

Non è l’Arena in diretta da Mosca: Giletti risponde alle critiche

La scorsa domenica dunque Giletti aveva trasmesso dalla Russia, una puntata piena di colpi di scena, incluso un malore dello stesso conduttore che aveva destato preoccupazione nella collega di La7 che lo sostituiva in studio.

“Avevo messo in preventivo che andando in Russia mi sarei potuto esporre a delle critiche. Non ho risposto agli attacchi che ho ricevuto perché ho detto risponderò in televisione”. Poi Giletti risponde alle accuse di neutralità mostrata mentre la portavoce del ministro degli Esteri russo Marija Zacharova interveniva a favore di Putin e afferma: “Ero in Russia, si poteva immaginare che mi trovavo in un posto…” e cerca di spiegare il suo comportamento: “Ho deciso di andare a Mosca perché volevo conoscere il punto di vista del nemico”. Il conduttore si fa forte dei dati e mostra un sondaggio di Ipsos pubblicato dal Corriere della sera, secondo cui il 41% degli italiani crede che l’informazione sulla Russia sia sbilanciata in favore dell’Ucraina, il 27% che sia neutrale, il 6% che è sbilanciata in favore della Russia e il 26% non ha una posizione.

“Il Cremlino è un palazzo di m**da?” , Alessandro Sallusti conferma: “Assolutamente sì”

Il direttore di Libero aveva sollevato un polverone durante la puntata della scorsa settimana lanciando accuse pesanti contro il più importante palazzo di Mosca, il Cremlino. Giletti allora chiede innanzitutto al suo ospite se la pensi ancora così: “Oggi ribadiresti – domanda il conduttore – che il Cremlino è un Palazzo di m**da?”.

La replica di Salllusti è secca “Assolutamente sì”. Il giornalista prosegue spiegando che “In quel luogo non solo oggi si sta decidendo di sparare su civili, donne e bambini, di affamare popolazioni, ma in un recente passato si sono architettate le più grandi purghe e pulizie etniche che il mondo ha conosciuto negli ultimi anni. E quindi sì, non è un bel posto: è un posto sporco, che trasuda sangue da tutte le pietre”. Sallusti poi torna sulla questione degli ascolti e lancia l’affondo: “Sono contento che tu l’altra sera hai fatto il record di ascolti, però qui non siamo a Ballando con le stelle dove è importante intrattenere il pubblico: qui si parla di cose maledettamente serie”.

Pronta la replica di Giletti risponde che “Non ho detto che faccio il record di ascolti per Ballando ma dico che questo desiderio di informarsi è testimoniato da quel 41% dall’altra parte che lo chiedono e ritengono l’informazione italiana appiattita e il 7% di ascolti nostro dimostra che c’è attenzione mediatica”.

La discussione continua e si accende quando Giletti chiede conferma che la sua presenza a Mosca fosse necessaria.

Sallusti pare proprio che, pur apprezzando il conduttore, non la pensi come lui: “Io l’altra sera mi sono trovato in un mega spot di Putin contro l’Occidente, contro di noi e contro di te, che sei l’unico giornalista europeo che si ostina in assoluta buona fede e con caparbietà a cercare le loro posizioni”.

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