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Fedez pubblica gli audio strazianti di quando scoprì di avere un tumore al pancreas: “Non voglio morire, non voglio morire”

Fedez ha pubblicato gli audio della seduta con lo psicologo fatta il giorno in cui ha saputo di avere un tumore: le parole di dolore hanno scatenato molte riflessioni.
Fedez pubblica gli audio strazianti di quando scoprì di avere un tumore al pancreas: "Non voglio morire, non voglio morire"

Nella giornata di ieri, Fedez ha fatto una scelta molto coraggiosa a livello personale ed ha condiviso sui social alcuni stralci della seduta che fece dallo psicologo il giorno in cui ha scoperto di avere un tumore al pancreas. Negli audio e nelle sue parole strazianti emerge un sentimento di paura che, purtroppo, è ipotizzabile che moltissimi abbiano provato e stiano provando in seguito ad una diagnosi di grave malattia. Il rapper ed imprenditore ha spiegato come mai ha deciso di condividere un sentimento ed una testimonianza così intimi e quali siano, ora, i suoi timori nei confronti del futuro.

Fedez condivide gli audio della seduta con lo psicologo: “L’essere umano tende a rimuovere”

Fedez ha introdotto la condivisione degli audio e delle sue parole, pronunciate nella dimensione intima (e finora mai violata pubblicamente) della seduta di uno psicologo, con una riflessione: “Buongiorno. Non so perché oggi ho deciso di riascoltare la seduta fatta dallo psicologo il giorno in cui ho scoperto di avere un tumore al pancreas. Sto piangendo, piango di dolore e di gioia. oggi mi chiedo se tutto questo mi sia stato realmente d’insegnamento. Perché l’essere umano tende a rimuovere, dimenticare.

E io non voglio. Non voglio dimenticare che le cose importanti non sono cose. Tenete quella finestra aperta sempre. Con il cuore”.

Fedez e la paura più grande: “Ho paura che i miei figli non si ricorderanno neanche di me”

Gli audio sono estremamente strazianti: si sente la sua voce in preda allo sgomento e alla paura, soprattutto di fronte a due prospettive attanaglianti: la possibilità concreta di morire e quella di essere dimenticato dai propri figli, troppo piccoli per riuscire ad avere la capacità di conservare ricordi sedimentati. “Non voglio morire, non voglio morire, ho paura che i miei figli non si ricorderanno neanche di me”: le sue parole sono squarcianti.

Lo psicologo, la cui voce è presente nell’audio, lo conforta e gli ricorda il sempre presente sostegno della moglie Chiara Ferragni.

A ciò Fedez risponde di riconoscere quanto lei sia importante, e di come lei sia “la più forte di tutti”.

Fedez, il potere della condivisione: “Non siete soli, non siete strani”

Nella consapevolezza di quanto una condivisione del genere sia inedita sui social e di quanto possa essere ammirata quanto -al contempo- frutto di perplessità, scrive: “Prendete queste mie esternazioni come meglio credete: voglia di condividere, manie di protagonismo, o narcisismo fine a se stesso.

Non me ne frega molto. Vorrei solo che chi sta affrontando una situazione simile sappia che è normale provare determinate sensazioni. Non siete soli, non siete strani. Là fuori c’è a chi può fare bene tutto questo. E tanto mi basta. Scusate l’asciugo, buona domenica”.

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