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Sylvester Stallone chiede i diritti su Rocky al produttore: “Vorrei lasciare qualcosa ai miei figli”

Sly si rivolge al produttore Irwin Winkler per ottenere i diritti su Rocky. In tutto, gli otto film della saga avrebbero incassato circa tre miliardi. Per il primo Rocky l'attore fu pagato 75mila dollari.
Sylvester Stallone chiede i diritti su Rocky al produttore: "Vorrei lasciare qualcosa ai miei figli"

Sul ring era un campione ma anche nella vita, Sylvester Stallone sembra non voler mollare mai l’osso. Nelle scorse ore, l’attore ha pubblicato un duro post su Instagram contro il produttore della saga Irwin Winkler. Il messaggio è stato prontamente eliminato dopo poco, ma i media lo hanno ripreso.

Sylvester Stallone contro Irwin Winkler: il post su Instagram rimosso su Rocky

Forse tra i due i rapporti non sono serenissimi se Sylvester Stallone – anche conosciuto come Sly – ha deciso di pubblicare un post sul suo profilo in cui raffigura Winkler con le sembianze di un serpente e la lingua a forma di coltello.

Ma se l’immagine non fosse chiara, il testo arriva dritto al punto. “Ridammi almeno un po’ di quel che rimane dei miei diritti – dice Stallone – prima che vadano solo ai tuoi figli. Si tratta di un appello non facile per l’attore, che ammette “È un argomento doloroso, che mi divora l’anima”. Ma a spingerlo è stato probabilmente un motore più importante: la famiglia. “Vorrei lasciare qualcosa di Rocky ai miei figli” – scrive l’attore, che rivolgendosi a Winkler aggiunge: “Sarebbe un atto di giustizia da parte di questo gentiluomo di 93 anni”. Oggi Stallone ha 76 anni e vanta il merito di avere ideato il personaggio che ha insegnato a lottare a intere generazioni.

Il primo Rocky fu realizzato in soli 28 giorni e costò circa un milione di dollari producendo però un guadagno che corrisponderebbe a 225 milioni. Ma non è solo questo. Al primo Rocky uscito nel 1976 seguirono ben cinque sequel di successo (Rocky II-V, Rocky Balboa) e due spin-off (Creed I-II). L’intera saga ha riscosso enormi guadagni piazzandosi 12esimo posto ta le saghe con maggiori incassi nella storia. All’epoca del primo Rocky, Stallone era un attore esordiente e si “accontentò” dei proventi dovuti agli script e alla recitazione per un totale di 75mila dollari.

Quel primo Rocky gli valse una personale nomination agli oscar sia come attore che come sceneggiatore. Ma il film ricevette anche tre oscar come miglior film e miglior regia. I diritti però rimasero sempre nelle tasche del produttore Irwin Winkler.

Stallone chiede i diritti di Rocky per i suoi figli: la replica di Winkler

Oggi l’attore rivendica di non aver guadagnato abbastanza dalla saga, e in particolare chiede gli vengano riconosciuti di diritti sul concept, che a quanto pare non sarebbe esistito senza di lui.

Stallone dice di essersi esposto soprattutto per i suoi figli, in tutto quattro.

Proprio tra gli ultimi post su Instagram spicca una foto con l’attuale moglie Jennifer Flavin e le loro tre figlie: Sophie Rose, Sistine Rose e Scarlet Rose. Da precedenti relazioni, Stallone aveva avuto un altro figlio, Sage, nato proprio nell’anno del primo Rocky e deceduto nel 2016 a 36 anni, e Seargeoh, che oggi ha 43 anni. Già molti anni fa in un’intervista alla rivista Variety l’attore aveva rivendicato di avere ricevuto un compenso poco adeguato rispetto al ruolo ricoperto nel successo della saga di Rocky. Alle accuse di allora, Winkler tramite il suo staff aveva fatto sapere che in effetti Stallone aveva ricevuto un compenso anche come produttore nello spin off di Rocky Creed e aveva spento le polemiche dicendo: “Ha fatto soldi da tutti i punti di vista e li fa ancora: non sappiamo di cosa si stia lamentando”.

Intanto il post dal profilo Instagram di Stallone è sparito.

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