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Raffaella Carrà sulle monete da 2 euro: come funziona la moneta commemorativa e a chi è stata dedicata prima di lei

Ad annunciarlo è stato Fabio Canino, conduttore e attore, oggi opinionista di Ballando con le stelle. Ogni anno i paesi dell'eurozona possono emettere monete commemorative con valore legale.

La regina dei Carramba e del Tuca Tuca potrebbe ricevere un riconoscimento culturale. La conferma ufficiale da parte della Zecca dello Stato arriverà a gennaio, ma è molto probabile che il volto di Raffaella Carrà venga inciso sulle monete da due euro. Si tratterebbe di una moneta commemorativa, non da collezione, ma con valore legale e circolazione limitata.

Raffaella Carrà sulle monete da 2 euro: l’annuncio di Fabio Canino e le altre onorificenze all’artista

A rivelare la notizia è stato Fabio Canino, conduttore radiotelevisivo, attore e opinionista di Ballando con le stelle. Dal palco del Festival della tv e dei nuovi media, che si tiene ogni anno a Dogliani, in Piemonte, Canino ha annunciato che l’Istituto italiano battente moneta, cioè la Zecca dello Stato dedicherà una moneta a Raffaella Carrà.

Si tratta di una moneta commemorativa e non da collezione, che sarebbe quella dal valore legale di due euro. Secondo quanto ricostruito da Repubblica, Raffaella Carrà sarebbe stata scelta dopo un sondaggio della Zecca tra lei, Monica Vitti e Anna Marchesini. Scomparsa il 5 luglio 2021, Raffaella Carrà sarà quindi omaggiata con una moneta. Il riconoscimento arriverebbe dopo che altri tributi le sono stati dedicati, sia in Italia che in Spagna.

All’artista – di recente ricordata peraltro da Penelope Cruz alla Mostra del Cinema di Venezia 79, come modello d’ispirazione – è già stata intitolata una piazza a Madrid. L’Italia ha già previsto di intestarle almeno tre luoghi simbolici: una piazza a Roma, gli studi Rai di via Teulada e una via nel lungomare di Bellaria (RN), cittadina romagnola in cui è cresciuta e in cui i genitori avevano una gelateria.

La moneta da due euro a Raffaella Carrà: a chi è stata dedicata prima di lei e come funziona

Ogni anno, i paesi membri dell’unione monetaria europea (detti paesi dell’eurozona o zona euro o eurolandia o area euro), hanno facoltà di emettere ciascuno due monete celebrative.

Si tratta di monete da due euro con lo stesso valore legale delle monete tradizionali e con lo stesso disegno sulla faccia comune, che raffigura la Terra con Europa, Africa e Medioriente. A cambiare in queste monete è la faccia che è diversa per ogni Stato. Attualmente, nelle monete italiane di uso corrente da due euro è raffigurato Dante Alighieri, che quindi Raffaella Carrà “sostituirebbe” in alcune migliaia di esemplari. Non si tratta di monete da collezione ma di commemorazione, già usate in passato per ricordare personaggi di rilievo o eventi di grande interesse nazionale.

Il primo paese dell’eurozona a dotarsi di una moneta celebrativa è stata la Grecia, che nel 2004 ha inciso sulla faccia nazionale della moneta il discobolo di Mirone affiancato dai cinque cerchi olimpici, proprio in occasione delle Olimpiadi di Atene dello stesso anno. Le monete celebrative o commemorative possono essere solo del taglio dei due euro e circolano normalmente in tutta l’area euro.

A chi è stata dedicata la moneta commemorativa in Italia e in Europa

L’Italia ha dedicato monete commemorative a Camillo Benso conte di Cavour, in occasione del bicentenario dalla sua nascita nel 2010, poi nel 2013 ha ricordato i 700 anni dalla nascita di Giovanni Boccaccio, nel 2020 ha celebrato Maria Montessori, già destinataria della banconota di mille lire, e infine nel 2022, anniversario trentennale delle stragi di Capaci e via D’Amelio, ha ricordato i magistrati uccisi dalla mafia nel 1992 Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, raffigurati in una delle loro più celebri foto insieme.

Ora il prestigioso riconoscimento spetterebbe a Raffaella Carrà, che sarebbe così la prima showgirl a meritare la moneta.

In passato, Alberto Sordi, Eduardo De Filippo ed Ennio Morricone sono stati destinatari di un riconoscimento simile. Si trattava però in quei casi di una moneta bimetallica da collezione e dal valore nominale di 5 euro. Secondo Repubblica in effetti è la stessa moneta di cui sarebbe destinataria Raffaella Carrà. Tuttavia la maggior parte dei siti di notizie si orienta verso la moneta commemorativa da due euro ed è questo che avrebbe annunciato Fabio Canino. La conferma ufficiale arriverà comunque soltanto a gennaio 2023, quando la Zecca dello Stato renderà noto se abbia effettivamente deciso di intitolare a Carrà una moneta, di che tipo sarà e quanti esemplari sarà possibile emettere – decisione che richiede l’approvazione della Banca Centrale europea. Dall’introduzione dell’euro – entrata in vigore in Italia l’1 gennaio 2002, ma emanata il 1 gennaio 1999 – a oggi, i paesi dell’eurozona hanno emesso congiuntamente quattro monete commemorative. Nel 2007 per commemorare il 50esimo anniversario dei trattati di Roma, nel 2009 per i dieci anni dall’anniversario dell’unione monetaria ed economica, nel 2012 per i dieci anni dall’entrata in circolazione di banconote e monete in euro, infine nel 2015 per celebrare i 30 anni dalla bandiera europea.

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