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Alessandro Baricco rompe il silenzio, la prima intervista dopo l’annuncio della malattia: come sta oggi

Lo scrittore torna a parlare dopo mesi di silenzio. L'ultimo messaggio condiviso sui social risale al febbraio 2022, quando era tornato a casa dopo un trapianto di cellule staminali, unica "cura" per la malattia che gli è stata diagnosticata nell'estate 2021.
Alessandro Baricco rompe il silenzio: la prima intervista dopo l'annuncio della malattia: come sta oggi lo scrittore

Lo scorso gennaio, Alessandro Baricco aveva annunciato con un post su Instagram di soffrire di una malattia. “Cinque mesi fa mi hanno diagnosticato una leucemia mielomonocitica cronica (…) La cosa migliore che puoi fare è un trapianto di cellule staminali del sangue, cosa che farò tra un paio di giorni” – aveva detto. Ora lo scrittore riprende i ritmi della sua vita precedente e torna a parlare in un’intervista a Repubblica.

Alessandro Baricco a Repubblica: le prime dichiarazioni dopo il trapianto

“Non pensavo di essere così in forma”. In un’intervista rilasciata in occasione dell’uscita del suo nuovo libro, La via della narrazione, che presenta al festival della letteratura di Mantova, Alessandro Baricco concede un’intervista a Repubblica.

Malgrado i tentativi del giornalista di cavare all’autore delle informazioni sul periodo di convalescenza e sulle difficoltà vissute nei mesi di degenza, lo scrittore non si sbottona. In un momento in cui sempre più vip, da Fedez a Daniele Bossari, dichiarano di voler raccontare la malattia vissuta affinché la loro esperienza sia di aiuto agli altri, Alessandro Baricco va nella direzione opposta. Lo scrittore spiega di avere “un senso della privacy, della riservatezza” e di custodirlo sia nelle sue opere che nella vita.

A domanda diretta di Repubblica, se racconterà mai la malattia, Baricco risponde quindi in modo poetico e astratto, ma forse anche un po’ promozionale. “Forse tra vent’anni scriverò la storia di un postino viennese nel 1921 – dice – e là dentro ci sarà quello che ho vissuto, chissà”. L’intellettuale si dice comunque positivamente sorpreso dall’onda di affetto ricevuto dopo l’annuncio della diagnosi sui social: “È stata una sensazione bellissima. È strano, attraversiamo vite intere, anche professionalmente parlando, senza sapere in realtà che cosa abbiamo scatenato.

Ci sono alcuni regali che quest’esperienza mi ha fatto: sicuramente uno è questo”.

Alessandro Baricco, l’annuncio della malattia e il trapianto

Lo scorso gennaio, con un post sul suo profilo Instagram, l’autore aveva condiviso con i fan la notizia del percorso che stava affrontando. Con una playlist di Jean Philippe Rameau sullo sfondo, aveva detto ai fan: “cinque mesi fa mi hanno diagnosticato una leucemia mielomonocitica cronica”.

Quindi Baricco aveva condiviso in parte le sue sensazioni e i prossimi passi: “Ci sono rimasto male, ma nemmeno poi tanto, dai.

Quando hai una malattia del genere la cosa migliore che puoi fare è sottoporti a un trapianto di cellule staminali del sangue, cosa che farò tra un paio di giorni”. Settimane dopo era avvenuto il trapianto e ringraziato i medici dell’ospedale di Candiolo in cui era in cura, ma anche tutte le persone che gli avevano mostrato sostegno. “Ora si tratta di andare avanti a ricostruire, con pazienza e disciplina, sperando di vedere arrivare presto l’ora dei festeggiamenti. Nel caso, intendo farli durare per anni”. Oggi Baricco dice di essere in forma e di aver reagito bene alla malattia. Ma per adesso, da buon piemontese, non intende rivelare molto altro.

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