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Gianni Letta contro la riforma costituzionale: “Indebolisce il ruolo del Presidente della Repubblica”

Pubblicato: 01/12/2023 13:30

Gianni Letta, ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e figura chiave dell’era Berlusconi, ha espresso preoccupazioni riguardo alla proposta di riforma costituzionale del governo Meloni, sottolineando che tale riforma potrebbe indebolire il ruolo del Presidente della Repubblica.
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Durante un evento dell’associazione Progetto Città di Firenze, Letta ha illustrato come la riforma, incentrata sulla figura del premier, possa alterare l’equilibrio dei poteri. Secondo Letta, la “forza che deriva dall’investitura popolare” del primo ministro sarà inevitabilmente superiore a quella derivante dal Parlamento, mettendo così in discussione la posizione del Capo dello Stato.

Gianni Letta e il plauso a Sergio Mattarella: “periodo di grande beneficio per l’Italia”

Letta ha espresso una netta preferenza per il modello attuale, che rispecchia l’interpretazione costituzionale e il rispetto delle istituzioni. Ha elogiato il mandato attuale del Presidente Sergio Mattarella, descrivendolo come un periodo di grande beneficio per l’Italia. Letta ha anche osservato un cambiamento nel rispetto delle istituzioni negli ultimi anni, evidenziando una perdita di solennità e rispetto nei confronti delle istituzioni statali.

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La posizione di Letta offre una prospettiva critica sulla riforma, segnalando potenziali sfide e dibattiti all’interno del panorama politico italiano. La sua analisi mette in luce la complessità e la delicatezza delle modifiche costituzionali, soprattutto quando impattano su ruoli istituzionali fondamentali come quello del Presidente della Repubblica.

Ultimo Aggiornamento: 01/12/2023 13:31