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Giogiò Cutolo, musicista ucciso a Napoli: svolta nelle indagini

Pubblicato: 07/12/2023 15:40

Proseguono senza sosta le indagini sull’omicidio di Giovanbattista Cutolo, il 24enne ucciso lo scorso 31 agosto in Piazza Municipio a Napoli con tre colpi di pistola.

Tra gli indagati ora spuntano anche due maggiorenni, di 20 e 28 anni, che avrebbero partecipato alla rissa. Per loro l’accusa è quella di “concorso anomalo in omicidio”. Gli inquirenti, riporta Il Corriere della Sera, li indicano come due rapinatori dei Quartieri Spagnoli.
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Indagati due ragazzi di 20 e 28 anni

I due indagati sono entrambi originari dei Quartieri Spagnoli e sono noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio. Secondo la ricostruzione dell’accusa, la mattina dell’omicidio i due rapinatori si trovavano in piazza Municipio insieme a un terzo soggetto, che conosceva il minorenne armato che ha sparato a Giogiò. I tre decisero di andare a mangiare un panino in un pub del centro, dove si imbatterono nella comitiva di amici del musicista.

Da lì incominciarono le tensioni: uno di loro non versò la maionese sulla testa di uno degli amici di Giovanbattista Cutolo. Secondo quanto ricostruito, gli animi si scaldarono velocemente fino a quando non cominciarono a volare tavoli e sedie.

Cutolo intervenne per placare la rissa e difendere un amico aggredito violentemente. Di punto in bianco il minorenne tirò fuori la pistola e fece fuoco. Il 24enne musicista morì in seguito in ospedale per le ferite riportate.
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Il Comune di Napoli vuole costituirsi parte civile

I due rapinatori hanno negato di sapere che il minorenne era armato. Uno di loro ha anche dichiarato di aver incontrato il killer per la prima volta solo poche ore prima dell’omicidio.

L’inchiesta sull’omicidio di Giogiò è ancora in corso e gli inquirenti stanno valutando la possibilità di costituire parte civile nel processo anche il Comune di Napoli, che ha subito un danno d’immagine a causa della vicenda.

Secondo la Procura la rissa che ha portato al drammatico omicidio sarebbe stata scatenata dai due giovani. La ricostruzione racconta che il loro gruppo si sarebbe avvicinato a quello del musicista con la precisa intenzione di «dare fastidio». Uno scooter parcheggiato male era solo il pretesto per poter scatenare una rissa ben più violenta.
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Ultimo Aggiornamento: 30/01/2024 10:26